Nontiscordardimè, la riqualificazione torna tra i banchi con Legambiente

ROMA – Il 16 e 17 marzo studenti, genitori e insegnanti tornano ad essere protagonisti della riqualificazione dei propri edifici scolastici con Nontiscordardimè-Operazione scuole pulite, la campagna di volontariato all’insegna della cittadinanza attiva, del volontariato ambientale e dell’impegno sociale firmata Legambiente e giunta quest’anno alla sua ventesima edizione.

I numeri di Nontiscordardimé alla sua ventesima edizione

Sono 12.984 gli istituti scolastici, 121.763 le classi e 2.456.239 i ragazzi. Questi i numeri di Nontiscordardimé, che spegne la sua ventesima candelina con un bilancio più che positivo: “In vent’anni questa campagna ha chiamato a raccolta circa 13mila scuole riqualificate da cittadini volontari, interni ed esterni alla scuola, con diversi abbellimenti: murales, ritinteggiatura delle pareti, cura dei cortili scolastici- spiega all’agenzia di stampa Dire la responsabile nazionale Scuola e Formazione di Legambiente Vanessa Pallucchi- Tutti lavori che possono fare le persone in maniera volontaria senza sostituirsi al ruolo delle amministrazioni che invece devono occuparsi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici”.

“In questi anni- aggiunge Pallucchi- abbiamo avuto una media di partecipazione di 5.000 classi l’anno, coinvolgendo migliaia di persone. Crediamo che quest’iniziativa abbia contribuito a cambiare l’approccio della comunità esterna rispetto alla scuola, che è sempre stato un luogo quasi delegato ad altri. In questo caso, invece, c’è un forte protagonismo, purtroppo aiutato anche dalla precaria situazione dell’edilizia scolastica nel nostro Paese, che è un punto di grandissima fragilità”.

 

LA SCUOLA IN UN CLICK

“La scuola in un click è un concorso che cerca di valorizzare quanto fanno le scuole nel corso di Nontiscordardimè- spiega all’agenzia Dire Pallucchi- A volte alla fine dell’iniziativa al posto di cortili grigi trovi un bellissimo murales che ha cambiato volto a quel luogo. Oppure il seminterrato della scuola pieno di computer dismessi in quella giornata viene liberato e restituito all’attività didattica o ricreativa”. Le classi e le scuole che vogliono raccontare attraverso le immagini più significative cosa è successo durante la giornata, dovranno inviare il materiale richiesto all’indirizzo email [email protected]

I tre migliori reportage verranno premiati con un kit per la lettura. Regolamento, modulo di adesione e liberatoria sono disponibili al link https://www.legambientescuolaformazione.it/. La scadenza del concorso è il 30 aprile 2018. “Crediamo che sia molto importante rendere esplicito e far vedere, anche con una fotografia, che è l’oggetto del nostro concorso, come i lavori dei volontari abbiano cambiato e migliorato la qualità del vivere della scuola- precisa la responsabile Scuola e Formazione di Legambiente- È un lavoro di documentazione dovuto, che oltre ad essere una gratificazione per le scuole che si sono impegnate, è un esempio per chi si può rimboccare le maniche e dare il proprio contributo affinché le cose cambino”.

Gli appuntamenti di Nontiscordardimè 2018

Tanti gli appuntamenti in programma per Nontiscordardimè 2018, tra cui l’evento di punta sarà il 16 marzo a Napoli, dove gli alunni dell’i.c. ‘Radice Sanzio Ammaturo’ plesso S. Francesco, assieme ai responsabili di Legambiente Campania, realizzeranno nel corso della giornata un murales e piantumeranno piante nel giardino scolastico. Risalendo la penisola, Nontiscordardimè toccherà anche Roma, con bambini e genitori della scuola dell’infanzia di via Schupfer che collaboreranno con volontari e carabinieri in pensione, ed Ostia, dove insegnanti e volontari si adopereranno per la riqualificazione di aule e spazi comuni interni all’i.c. di via Mar dei Caraibi, accompagnati da piccoli lavori di ritinteggiatura e pulizia del cortile, piantumazione di piante e semina di ortaggi all’i.c. ‘Sanremo Ponente’.

Tornando in provincia di Roma, il 16 e 17 marzo saranno giornate di volontariato ambientale anche a Valmontone nella scuola dell’infanzia di via dei Torrioni, dove un vecchio magazzino verrà trasformato in uno spazio dedicato ad attività laboratoriali e l’entrata della scuola sarà arricchita con delle fioriere, mentre a Sora, nel frusinate, all’i.c. ‘Cesare Baronio’, dopo i lavori di pulitura e risistemazione di alcuni locali, si parlerà dell’importanza della corretta gestione dei rifiuti.

“Quest’anno abbiamo chiesto alle classi che aderiscono a Nontiscordardimè di far parte di una grossa operazione di citizen science, che stiamo proponendo per monitorare i rifiuti intorno alla scuola- precisa Pallucchi- Il tema rifiuti è infatti molto caldo e ha a che vedere con l’inquinamento degli ecosistemi. Quindi, attraverso Nontiscordardimè, vorremmo estendere questa cura anche ai territori e al pianeta. Consideriamo le scuole sempre più nostre compagne di viaggio- sottolinea- come sentinelle che monitorano lo stato e la qualità degli edifici in cui vivono, ma anche in altre battaglie”.

Lavori di riqualificazione e manutenzione delle classi e degli spazi comuni il 16 e 17 marzo riguarderanno anche l’i.c. ‘Portella della Ginestra’ a Vittoria, nel ragusano, e la scuola ‘Morosini-Manara’ di Milano, dove negli anni passati sono state tinteggiate 16 aule e, per questa edizione, saranno imbiancati corridoi, androne principale e scale. Parteciperà all’iniziativa anche l’i.c. ‘Lucatelli’ di Tolentino, in provincia di Macerata, che sabato 17 marzo coinvolgerà cinque classi per ripulire il cortile della scuola, piantumare ortaggi e piante aromatiche e sistemare la biblioteca dell’istituto.

LE ALTRE INIZIATIVE DEDICATE ALLE SCUOLE

“Gran parte delle iniziative che proponiamo nelle scuole hanno questa impronta legata alla cittadinanza attiva- chiarisce all’agenzia Dire Pallucchi- Cerchiamo sempre di offrire contesti di protagonismo rivolti ai ragazzi. Abbiamo sia la Festa dell’albero, altra grande attività di mobilitazione delle scuole, e Puliamo il mondo. Quest’anno poi- continua- abbiamo intrapreso una battaglia particolare e interessante, un progetto in collaborazione con Corepla che si chiama ‘Se butti male…finisce in mare’ su Beach e Marine litter (rifiuti in spiaggia e in mare, ndr) grazie al quale i ragazzi andranno a fare un monitoraggio delle spiagge italiane per capire quali sono i rifiuti, soprattutto plastici, che inquinano i nostri mari, e come soprattutto andare a prevenire questo fenomeno. Questa è la corda della cittadinanza attiva- conclude Pallucchi- che ci distingue come proposta educativa che facciamo a tutte le scuole italiane”.

15 Marzo 2018
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