Berlusconi: “Bossi persona leale, i miei auguri. Il mio successore? Cairo mi ha detto no”

"In 25 anni mi sono sempre domandato chi potrà venire al mio posto ma i tanti che si sono anche proposti mi hanno sempre deluso", dice Berlusconi a Porta a Porta
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ROMA – Umberto Bossi “è una brava persona, leale. Siamo diventati amici e gli mando i più affettuosi auguri di pronta guarigione”. Così Silvio Berlusconi, ospite di Porta a porta.

“IL MIO SUCCESSORE? CAIRO MI HA DETTO NO”

“In 25 anni mi sono sempre domandato chi potrà venire al mio posto ma i tanti che si sono anche proposti mi hanno sempre deluso”. Silvio Berlusconi, ospite di Porta a porta, ragiona su un suo possibile successore e rivela: “Ho tentato anche con Urbano Cairo, che per 12 anni è stato mio assistente personale e ora sta facendo l’imprenditore ed è molto bravo, ma ha visto cosa è successo a me con la politica e mi ha detto chiaramente ‘non lo farò mai’“.

TAV, C’È UNA LEGGE CHE LA IMPONE, VA FATTA E SI FARÀ

“C’è una legge che ci impone di fare la Tav e quindi va fatta e si farà”, dice ancora Berlusconi.

“M5s RACCONTANO BALLE E NON SANNO LEGGERE”

I Cinque stelle “raccontano balle” e “non sanno nemmeno leggere: sono signori che fanno paura”, dice il leader di Forza Italia a Porta a porta. “Sono degli scappati di casa”, aggiunge.

“GLI ITALIANI NON MI HANNO CAPITO, È COLPA LORO”

“Non sono mai arrivato al 51% dei consensi ma ora ho capito che non è colpa mia ma degli italiani che non mi hanno capito”, afferma Berlusconi.

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14 Febbraio 2019
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