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Stadio della Roma, nuova svolta: taglio del 25% delle cubature, accordo più vicino


ROMA –  Ci siamo: l’elaborazione del progetto per lo stadio della A.S. Roma sembrerebbe alle fasi finali, pronta per essere approvata. Anche se, dopo le giravolte delle ultime settimane e la vicenda che ha coinvolto Paolo Berdini, l’assessore competente per il progetto ma “dimissionario con riserva”, il condizionale è d’obbligo.

“Ringrazio la Roma per aver risposto alle sollecitazioni dell’amministrazione capitolina alla riunione della scorsa settimane che ha portato oggi a una revisione del progetto che ha dei caratteri fortemente innovativi“, commenta il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, al termine della riunione tra i rappresentanti del club e quelli del Comune di Roma sullo stadio dei giallorossi. “I tavoli tecnici sono ancora al lavoro, noi faremo una valutazione su questa importante novità una volta conclusi. Ci siamo dati appuntamento- aggiunge- per un ulteriore passaggio la settimana prossima, ma è ovvio che rispetteremo i tempi. Una variante? Di questi elementi ne parleremo dopo aver completato questa primissima fase”.

“Sono soddisfatto”, commenta il dg dell’AS Roma Luca Baldissoni. “Abbiamo sempre detto che noi vogliamo fare questo progetto insieme all città perché è importantissimo per la città oltre che per la Roma. Quindi è giusto che venga condiviso con l’amministrazione. Abbiamo cercato di intercettare le esigenze e le visioni della nuova giunta e crediamo di averlo fatto con successo. Contiamo di lavorare ancora con la città nel rispetto dei tempi e dei requisiti”.

ECCO L’ACCORDO: TAGLIO AL 25% DELLE CUBATURE

Taglio delle cubature con una sforbiciata all’altezza dei tre grattacieli di Libeskind. E una nuova ridefinizione degli spazi interni al business park con più verde e l’eliminazione di alcuni corpi bassi nel cosiddetto Convivium. Tra As Roma e Campidoglio c’è finalmente un accordo di massima sul nuovo progetto dello stadio della Roma. Un’intesa raggiunta al termine di una riunione durata circa due ore alla presenza del vicesindaco Luca Bergamo, del presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito, del dg dell’as Roma Luca Baldissoni e del costruttore Luca Parnasi.

Il progetto che ha trovato tutti d’accordo è stato mostrato attraverso un proiettore nella sala delle bandiere. Chiuse le tende i presenti hanno potuto ammirare in anteprima le nuove planimetrie, gli schizzi di come cambierà il business park e alcuni rendering riadattati. Per ora l’ordine del Campidoglio è “massima riservatezza”, almeno per un’altra settimana, quando i tavoli tecnici avranno limato i dettagli e concluso il lavoro. La riduzione oggetto della trattativa dovrebbe essere intorno al 25%, un limite entro il quale la rinuncia alle opere pubbliche contenute nel progetto sarebbe minima e non riguarderebbe gli interventi più importanti come il ponte verso l’autostrada, quello pedonale tra lo stadio e la Fl1 o l’intervento sulla Roma-Lido attraverso l’acquisto di nuovi treni.

14 febbraio 2017

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