Il triangolo no, e l'ex marito finisce in manette - DIRE.it

Lazio

Il triangolo no, e l’ex marito finisce in manette

polizia


ROMA – Lei, lui e l’altro. A finire in manette è stato l’ex marito.

L’indagine, condotta e conclusa nell’arco di una giornata dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Primavalle, diretto da Pietro Tortora, ha portato all’arresto di B.S. – romano di 47 anni – per il reato di estorsione. La vicenda inizia con la denuncia presentata dalla vittima negli uffici di polizia, dove ha riferito agli investigatori l’intera storia con i 3 protagonisti: lui, la sua ex compagna e l’ex marito di lei.

L’uomo, per alcuni anni aveva avuto una relazione sentimentale con la donna, e al momento della definitiva rottura del rapporto, si accordava con lei per la corresponsione di una cifra iniziale pari a 2.100 euro, poi divenute 4.000, per varie spese derivate dalla convivenza; pagamento che lui eseguiva con rate mensili. Negli ultimi mesi però, per problemi economici, aveva ritardato il pagamento; per tale motivo, era stato avvicinato dall’ex marito della donna, il quale minacciandolo, gli aveva intimato di pagare per tempo la somma, peraltro aumentata di altri 3.000 euro per la sua “intermediazione”.

Intimorito, l’uomo vittima degli eventi, ha ricominciato a pagare con regolarità tutto il debito, fin quando l’aguzzino ha aumentato di altri 2.000 euro, portando la cifra complessiva a 9.000 euro. A questo punto, il vessato si è rivolto alla Polizia di Stato. Gli agenti del commissariato Primavalle lo hanno invitato ad organizzare un incontro per il pagamento, quindi si sono appostati sorprendendo B.S. nell’atto di prendere il denaro estorto con le minacce. Il responsabile, accompagnato negli uffici di Polizia è stato arrestato.

10 dicembre 2016
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