Roma, la madre della senatrice M5S Taverna in un alloggio popolare? Raggi: “Faremo indagini e applicheremo la legge”

ROMA – “Faccio una premessa, questo caso l’ho appreso dalla stampa. La senatrice Taverna mai si è permessa di chiamare questa amministrazione o me, e lo sottolineo perché da quanto mi risulta in passato le assegnazioni delle case non avvenivano in questo modo. Si faranno tutte le indagini e si seguirà la legge esattamente come per le altre persone”. Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, a margine dell’inaugurazione di ‘Binario F’, in merito al caso dell’alloggio popolare intestato alla madre della senatrice pentastellata Paola Taverna a cui gli uffici capitolini avrebbero contestato la mancanza dei requisiti per poter continuare a beneficiare dell’assegnazione.

ZANNOLA: SU ‘SCROCCOPOLI’ DA M5S DOPPIA MORALE PER TAVERNA

“La ‘scroccopoli’ delle case popolari a Roma inguaia la Taverna e il partito di Di Maio. Da M5S solita doppia morale: quando capita a loro parlano, come fa la Taverna, di ‘accanimento’, quando capita ad altri o ai loro avversari invocano subito la ghigliottina. #pagliacci”. Lo scrive sul proprio profilo Twitter il consigliere capitolino del Pd Giovanni Zannola.

FDI: CHE FINE HA FATTO TRASPARENZA A CINQUE STELLE?

“Scopriamo che i grillini indefessi, sempre pronti a fare la morale alle altre forze politiche, predicano bene ma razzolano male. La vicenda che riguarda la parlamentare 5 Stelle Taverna, la cui famiglia- secondo indiscrezioni uscite oggi sulla stampa- vive in una casa popolare dell’Ater ma che secondo il Campidoglio guidato dalla collega e amica Raggi non ne avrebbe più diritto la dice lunga sul rigore pentastellato. Che fine ha fatto la trasparenza dei 5 Stelle? Come Fratelli d’Italia vogliamo vederci chiaro, pertanto presenteremo interrogazioni sia in Comune che alla Regione Lazio per capire qual è lo stato dell’arte sulla questione e se davvero quanto pubblicato oggi dai giornali fosse confermato la sindaca Raggi dovrà intervenire”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Fabrizio Ghera, capogruppo alla Regione Lazio, e Andrea De Priamo, capogruppo in Campidoglio.

9 ottobre 2018
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