Ambiente, è Gianni Stea (Ap) il presidente della commissione d’indagine sui Consorzi di bonifica

palazzo_regione-pugliaBARI – E’ Gianni Stea (Ap) il presidente della Commissione d’indagine sulla gestione dei Consorzi di bonifica. In assenza di una designazione unanime da parte dei rappresentanti dei gruppi di minoranza cui per Statuto spetta la presidenza delle commissioni d’inchiesta, sono occorse due votazioni.

   “Sono particolarmente onorato di guidare la Commissione d’indagine sulla gestione dei Consorzi di bonifica pugliesi che oggi si è insediata in Consiglio regionale”, ha detto il presidente della Commissione Gianni Stea dopo la sua elezione. “All’organismo spetta un compito particolarmente delicato, quello di indagare uno dei temi più sensibili e controversi della nostra regione. I Consorzi che in passato hanno costituito una ricchezza per l’agricoltura e per il suo sviluppo, si sono trasformati nel tempo in centri di costo e fonti di disservizi per gli utenti. Il nostro compito sarà quello di portare elementi di conoscenza oltre quelli già noti sull’argomento. Sono convinto che tutti i commissari offriranno il loro contribuito ed il massimo impegno per giungere nel più breve tempo possibile, anche prima del termine dei sei mesi che decorre da oggi, a conclusioni utili a riformare per via legislativa i Consorzi di Bonifica”.
E’ stato il presidente dell’assemblea Mario Loizzo ad insediare la Commissione che ha il potere di acquisire tutta la documentazione necessaria sui bilanci, sul deficit, sulla gestione del personale, sugli impegni e  investimenti dei Consorzi di bonifica pugliesi.
I componenti della Commissione d’indagine designati dai rispettivi gruppi, oltre al presidente Gianni Stea (AP), sono: Fabiano Amati (PD), Napoleone Cera (Popolari), Francesca Franzoso (FI), Marco Galante (M5S), Guglielmo Minervini (SpP), Paolo Pellegrino (Puglia con Emiliano), Francesco Ventola (CoR), Mauro Vizzino (Emiliano Sindaco di Puglia).
4 Aprile 2016
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