Europa

Migranti, con le scelte di Germania e Austria in Europa tornano le frontiere

ROMA – L’Austria è pronta ad adottare misure per proteggere le proprie frontiere a seguito delle restrizioni all’ingresso dei migranti previste da un accordo annunciato ieri sera dai partiti dell’esecutivo di coalizione in Germania: lo ha reso noto oggi, attraverso un comunicato, il governo di Vienna.

“Saremo costretti ad adottare misure per evitare svantaggi per l’Austria e la sua popolazione” si legge nella nota. Il governo di Vienna ha aggiunto di essere “pronto ad adottare misure per proteggere in particolare la frontiera sud”, quella con l’Italia e la Slovenia.

Tra le misure annunciate ieri sera dalla cancelliera Angela Merkel e dal suo ministro dell’Interno Ernst Seehofer figura il respingimento in Austria dei migranti che “non possono chiedere asilo in Germania”. Colpiti dal provvedimento coloro che, sulla base del Regolamento di Dublino, avrebbero dovuto far domanda nel primo Paese europeo di approdo.

Al punto tre dell’accordo annunciato a Berlino si riferisce che “nei casi in cui i Paesi rifiutino accordi amministrativi sui respingimenti diretti questi avverranno alla frontiera tra Germania e Austria in base a un’intesa con l’Austria”.

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KURZ ALL’EUROPARLAMENTO: SICUREZZA FRONTIERE È PRIORITÀ

Sicurezza della popolazione europea e lotta all’immigrazione illegale sono i temi prioritari su cui Sebastian Kurz ha posto l’attenzione intervendo di fronte all’assemblea plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Il cancelliere austriaco, neopresidente del Consiglio dell’Unione Europea, ha dichiarato che l’Europa, senza confini interni, potrà funzionare solo se ci sarà più sicurezza e controllo nelle frontiere esterne. “Noi – ha detto Kurz – abbiamo scelto come motto l’Europa che protegge”.

TAJANI: BENE KURZ SU AFRICA E FRONTIERE ESTERNE UE

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha detto oggi di sostenere la linea rispetto alla “strategia” per l’Africa e alle frontiere esterne dell’Ue presentata oggi a Strasburgo dal cancelliere austriaco Sebastian Kurz.

“L’impegno dell’Austria a sostenere la libertà di circolazione affinchè l’Europa non sia delle frontiere interne ma protegga le sue frontiere esterne”, secondo Tajani, è un messaggio rassicurante e un buon inizio della presidenza austriaca. “Mi fa piacere che Kurz abbia sottolineato l’importanza di avere una strategia europea per l’Africa, perché è lì che si fermano i flussi” ha aggiunto il presidente dell’Europarlamento: “La crescita del continente africano è la soluzione”. Secondo Tajani, senza una strategia per l’Africa non ci sarà alcuna possibilità di affrontare il fenomeno migratorio.

3 luglio 2018
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