A Pompei Franceschini inaugura il percorso senza barriere - DIRE.it

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A Pompei Franceschini inaugura il percorso senza barriere

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POMPEI (NAPOLI) – “Nel 2016 a Pompei abbiamo superato i 3 milioni di visitatori, un numero che sicuramente crescerà continuamente nei prossimi anni. Oggi apriamo un percorso di 3 chilometri accessibile a tutti, a disabili e famiglie con passeggini, un intervento fatto in modo intelligente e delicato rispettando tutte le esigenze di tutela. Questa è la giornata più bella da quando sono ministro dei Beni Culturali“. Con queste parole, il ministro Dario Franceschini ha inaugurato il percorso ‘Pompei per tutti’ che consentirà a persone con disabilità motorie di visitare l’area archeologica pompeiana, comprese le domus e i gli edifici più significativi del sito.

disabili_pompeiL’itinerario – da piazza Anfiteatro a porta Marina – è stato realizzato nell’ambito del Grande Progetto Pompei grazie a un pool di esperti, archeologi, architetti, restauratori e ingegneri al lavoro per individuare le tecniche più idonee a migliorare la fruibilità del sito, in modo compatibile con le caratteristiche del patrimonio e i principi di restauro delle aree archeologiche. Lungo i nuovi percorsi ‘Pompei per tutti’ sono state installate delle rampe di accesso agli edifici più significativi dell’area archeologica mentre, da settembre, è stato avviato un intervento conservativo su 12 fontane pubbliche presenti.


“Il sito di Pompei – ha spiegato Massimo Osanna, Direttore generale della soprintendenza di Pompei – ha tra le sue priorità non solo la salvaguardia e la tutela delle strutture archeologiche ma anche la valorizzazione dell’area intesa come garanzia di fruizione per tutti i visitatori. Solo mettendo chiunque in condizione di visitare un sito culturale, testimonianza della nostra storia e identità, questo diviene davvero patrimonio di tutti. Quello di oggi è solo un primo step ma andremo avanti su questa strada di piena accessibilità senza snaturare l’immagine del sito”.

percorsi_disabili_pompeiTra le novità introdotte anche una piantina ad hoc in italiano e in inglese per l’accesso all’itinerario dedicato ai disabili e il braccialetto intelligente ‘Con-Me’ che rende Pompei il primo Smart Archeological Park in Italia. Il dispositivo, dedicato anche agli ipovedenti, è dotato di chip assemblati capaci di inviare segnali a una piattaforma che li elabora per garantire la sicurezza dei visitatori. Può essere impiegato per rilevare il movimento costante del visitatore individuando le diverse disabilità e possibili cadute o situazioni di allarme. Dal braccialetto è possibile ascoltare anche la descrizione dell’Anfiteatro e del Palazzo Grande. “Abbiamo aperto, con un grande abbraccio, l’area degli scavi a chiunque voglia godere delle rare bellezze che la storia ci ha consegnato”, ha sottolineato il direttore generale del Grande Progetto Pompei, Luigi Curatoli, mentre il ministro Dario Franceschini ha assicurato che questo intervento “sarà esteso ad altri siti culturali, abbiamo già un finanziamento ad hoc”.

di Nadia Cozzolino, giornalista

2 dicembre 2016
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