hamburger menu

Lory Del Santo si racconta: “I miei amori, Trump, i tre figli morti. Ma la mia vita mi è piaciuta”

L'attrice, intervistata dal 'Corriere della Sera', ripercorre le storie con uomini del calibro di Agnelli, Dodi Al Fayed ed Eric Clapton e ricorda le tragedie familiari che l'hanno segnata

lory_del_santo
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

ROMA – “Sono nata nella stalla, papà, contadino, voleva diventare allevatore e aveva sei mucche. In casa, non c’erano i vetri alle finestre, sono nata e quasi morta di broncopolmonite. Poi, mamma resta vedova e povera, con due figlie. Sono cresciuta nell’idea di essere un peso. Se sognavo qualcosa, era fuggire e non essere mai più di peso a nessuno. Mia madre non ha mai avuto fiducia in me, non mi ha creduta per tutta la vita”. Lory Del Santo si racconta al ‘Corriere della Sera’ oggi in edicola, ripercorrendo le tappe di una vita avventurosa, con tanti amori ma anche segnata dalle tragedie.

LE STORIE CON AGNELLI, TRUMP E CLAPTON

Nei suoi 63 anni di vita, l’attrice ha avuto numerosi flirt, storie d’amore vere o presunte, anche con uomini molto ricchi e potenti. Si va da Gianni Agnelli (“L’ho frequentato per due anni, voleva che fossi sempre lì: a Parigi, a Torino, in barca…”) a Donald Trump (“Ho perso l’occasione. Era molto divertente e gli operai in casa pensavano fosse mio marito”), passando per il saudita Adnan Khashoggi (“stemmo insieme sei mesi, mi aveva messo sotto il suo ombrello, ma dovevo stare attenta a non uscirne”) e Dodi Al Fayed (“Fu l’estate prima di Diana. Lo conobbi al Byblos di Saint Tropez. Stemmo insieme per un long weekend”).

E poi le star della musica, dal chitarrista dei Beatles George Harrison (“Tre giorni, ma fu pazzesco”) a Eric Clapton. “Credo che tanti uomini mi hanno voluta perché sono di compagnia, rispettosa, non pretendo nulla. Non sono mai stata con qualcuno per un ritorno economico – tiene a precisare Del Santo – Se c’è un uomo irraggiungibile, mi piace dire: l’ho conosciuto”.

I TRE FIGLI PERSI

Ma nella vita di Lory Del Santo ci sono stati anche molti grandi dolori, con la perdita di tre figli. Il primo, Conor, avuto proprio con Clapton, morì nel 1991 all’età di 5 anni cadendo dal balcone del 53esimo piano del grattacielo ‘Galeria’ di New York. “Non voglio parlarne – spiega l’attrice nata a Povegliano Veronese – Il destino è fatto di secondi. Due secondi prima, non sarebbe successo”.

La seconda tragedia ha riguardato il figlio avuto con il tennista Richard Krajicek: “È nato a Milano, prematuro ma perfetto, è morto in due settimane per un’infezione“, ricorda Del Santo al ‘Corriere’.

Infine, nel 2018, il suicidio di Loren all’età di 19 anni. “Gli hanno diagnosticato in maniera postuma l’anedonia (incapacità di trovare piacevoli e soddisfacenti attività e contesti, come il cibo o il sesso, che comunemente lo sono, ndr). Io ho sempre solo pensato che fosse speciale – osserva Del Santo – Come potevo immaginare una malattia mentale? L’unica anormalità era che era troppo intelligente: parlava poco, ma se parlava, diceva cose fulminanti”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-07-31T12:48:02+02:00