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Emergenza rifiuti a Roma, la Regione trova soluzione: ora tocca ad Ama

Secondo quanto apprende l'agenzia Dire, l'ente governato da Nicola Zingaretti ha comunicato ad Ama che sono stati individuati impianti in regione e fuori dove inviare le 365 tonnellate quotidiane di rifiuti indifferenziati
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ROMA – La Regione Lazio ha trovato una soluzione per scongiurare l’emergenza rifiuti a Roma, ma a partire da venerdì. Secondo quanto apprende l’agenzia Dire, l’ente governato da Nicola Zingaretti, al termine di un incontro che c’è stato con Roma Capitale e la Prefettura Capitolina (al quale hanno partecipato anche la sindaca Raggi e il prefetto Piantedosi) ha comunicato ad Ama che sono stati individuati impianti in regione e fuori dove inviare le 365 tonnellate quotidiane di rifiuti indifferenziati che la municipalizzata da oggi non può prelevare dai cassonetti (per mancanza di sbocchi) mandando in tilt la raccolta nei Municipi XI, XII, XIII e XIV della Capitale.

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In particolare, alcuni impianti di trattamento collocati nel Lazio hanno offerto una disponibilità per ricevere 240 tonnellate al giorno dal 2 al 6 aprile e 340 tonnellate al giorno dal 7 aprile. Queste quantità non saranno dedicate esclusivamente a Roma ma anche agli altri territori (in particolare quelli della provincia di Frosinone) rimasti in difficoltà dalla chiusura della discarica di Roccasecca. Durante la prima settimana di aprile, la Regione Lazio potrebbe chiudere gli accordi con altre regioni (si parla di Emilia-Romagna, Abruzzo e Toscana) in modo da aumentare i quantitativi di immondizia da inviare e risolvere totalmente il problema.

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Tutto questo verrà messo nero su bianco su un’ordinanza contingibile e urgente del presidente Nicola Zingaretti che sarà emanata domani. Resta però un problema da risolvere: come arrivare a venerdì senza che Roma venga sommersa dai rifiuti. Qui entra in gioco Ama, cui la Regione ha chiesto di trovare una soluzione tampone per le prossime 48 ore.

La soluzione tampone per le prossime 48 ore in modo da evitare che Roma vada in emergenza rifiuti è stata trovata da Ama con l’aumento delle quantità di immondizia indifferenziata raccolta e conferita nel Tmb di Rocca Cencia.

In una lettera inviata al Comune di Roma, alla Regione Lazio e al prefetto della Capitale, la municipalizzata dei rifiuti ha confermato che i due Tmb di Malagrotta non potranno ricevere i consueti flussi di pattume indifferenziato a partire dalle 20 oggi “confermando per le prossime 24 ore l’impossibilità ad Ama di conferimento per 450 tonnellate” e quindi ha richiesto “per le 24 ore che vanno dalle ore 20:00 odierne e sino alle 20:00 della giornata di domani 1 aprile 2021, di poter incrementare le quantità trattate e gestite in trasferenza nell’impianto Tmb Ama di via di Rocca Cencia, 301, rispettivamente per 300 t e per 400 t”.

Questo impianto di trattamento, che dalla scorsa estate è gestito dallo stesso amministratore giudiziario dei Tmb di Malagrotta “nel corso del primo trimestre 2021- ha sottolineato Ama- ha trattato minori quantità pari a 1.760 tonnellate ha gestito in trasferenza minori quantità pari a 2.223 tonnellate rispetto a quelle autorizzate nella revisione dell’AIA Determinazione Regionale n. G09599 del 13 Agosto 2020”. Secondo quanto risulta all’agenzia Dire, dalle foto che ha potuto visionare, attualmente la fossa di ricezione del Tmb di Rocca Cencia è piuttosto sgombra e quindi nelle condizioni di accogliere rifiuti.

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