Porti, Toti: Moratoria di 36 mesi per accorpamenti

Giovanni Toti
ROMA -  "Abbiano detto al Governo di procedere
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Genova_mare

ROMA –  “Abbiano detto al Governo di procedere purché vengano presi alcuni accorgimenti, a partire da una moratoria di 36 mesi, su richiesta dei presidenti delle regioni per taluni accorpamenti particolarmente complessi”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti al termine della conferenza delle Regioni che ha raggiunto l’accordo sulla riforma dei porti. “Chiediamo un tavolo tecnico sulle infrastrutture e sul piano della logistica che deve essere affinato. Di fondo- aggiunge Toti- restano tutte le perplessità per una riforma iper centralista e poco propensa alla competitività e alla concorrenza tra autorità portuali. Con queste riserve ritengo che prima si porta a termine la riforma prima si tolgono i porti dalle mani dei commissari”. In Liguria il porto di La Spezia sarà accorpato con quello toscano di Carrara. Per il governatore toscano Enrico Rossi la fusione “e’ stata una scelta giusta perché il collegamento con La Spezia consente prospettive di crescita enormi”.

Di Alfonso Raimo, giornalista professionista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»