Pensioni, dal Governo ipotesi di un assegno minimo da 600 euro per i giovani

Oggi l'incontro tra il ministro Poletti e i sindacati
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ROMA – Il governo ha presentato ai sindacati, riuniti oggi al ministero del Lavoro, una proposta per garantire ai giovani con carriere discontinue un assegno minimo intorno ai 600 euro. E’ quanto emerso dal tavolo tra il ministro Giuliano Poletti e i sindacati. L’idea è quella di abbassare il coefficiente per il calcolo contributivo da 1,5 volte l’assegno sociale a 1,2 volte. Il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, conferma: “Siamo parzialmente soddisfatti come impostazione. Registriamo lo sforzo del ministro per trovare un meccanismo per il coefficiente che passi da 1,5 l’assegno sociale a 1,2″.

Anche Susanna Camusso parla della “disponibilità” del Governo ad individuare “come ipotesi per la base di calcolo della pensione non il calcolo di 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale, ma qualcosa di piu’ basso per la pensione contributiva per le carriere discontinue o carenti dal punto di vista delle retribuzioni. Nel prossimo incontro- spiega- valuteremo gli effetti rispetto alla platea”.

di Luca Monticelli, giornalista professionista

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