E’ morta Simone Veil, leader dell’Ue sopravvissuta alla Shoah

Deportata nel campo di sterminio di Auschwitz, liberata dall'Armata Rossa, fu poi residente del Parlamento Ue ed esponente di spicco della "gauche"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Simone Veil, dirigente di spicco della politica francese ed europea, ministro e presidente del Parlamento dell’Ue, sopravvissuta alla Shoah e poi in prima linea nella lotta per i diritti delle donne, e’ morta oggi a Parigi all’eta’ di 89 anni.

Ad annunciare il decesso, riferisce la stampa francese, sono stati i suoi familiari.

Una vita spesa per i diritti

Presidente del Parlamento Ue dal 1979 al 1982, esponente di spicco della “gauche“, in Francia Veil si era battuta in favore della legge per l’interruzione volontaria di gravidanza.

Durante la Seconda guerra mondiale era stata deportata nel campo di sterminio di Auschwitz. Sopravvisse insieme con la sorella, fino all’arrivo dell’Armata Rossa e alla liberazione il 27 gennaio 1945.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»