Legge elettorale, Berlusconi: “Non va bene il 5%? Io farei anche l’8%”

A margine di un evento a Milano, il leader del centrodestra smentisce la sua contrarietà alla soglia del 5%
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MILANO – “Oggi leggevo i giornali che dicevano ‘Berlusconi è in disaccordo alla soglia del 5%’, ma è esattamente il contrario, fosse per me lo porterei all’8%“. Sono le parole del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi durante la cerimonia di premiazione ‘Rosa Camuna 2017’, organizzata a Palazzo Lombardia (Milano). Berlusconi torna sulle consultazioni per la legge elettorale sul modello tedesco, rispondendo alle voci che lo vogliono non convinto della soglia di sbarramento al 5%.

“SI VA VERSO UNA SOLUZIONE CONDIVISA”

“Mi sembra che si stia andando verso una legge elettorale condivisa come io ho sempre auspicato e si va verso un sistema proporzionale che è un sistema di giustizia. In un paese dove ci sono tre poli non si può applicare il maggioritario per evidenti ragioni e quindi 20% di elettori e 20% di parlamentari. Credo sia una cosa giusta e in Germania dura da 70 anni” dice Silvio Berlusconi. L’ex premier, che confida in un “centrodestra unito“, parla anche di sbarramento, a suo avviso “necessario per non tornare ai tempi della prima repubblica” mentre per quanto riguarda la soglia di sbarramento Berlusconi pensa che “il concorso tra le varie forze politiche sia verso il numero 5”.

di Nicola Mente, giornalista

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