Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Donne, Castelbianco: “La rabbia degli uomini deboli si tramuta in violenza”

di Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta dell'eta' evolutiva e direttore dell'Istituto di Ortofonologia(IdO)
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

“Le donne sono più forti degli uomini, poiché questi ultimi hanno perso il ruolo e, se sono deboli, la loro rabbia si tramuta in una violenza che esplode e le ammazza”. Così Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta dell’età evolutiva e direttore dell’Istituto di Ortofonologia (IdO), in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Lo psicoterapeuta dell’età evolutiva è molto preoccupato per i giovani. “Non stiamo trasmettendo loro i valori, la sicurezza e la capacità di gestire situazioni difficili. Noi adulti non li seguiamo e questo porta i ragazzi a trovare i valori e la forza in situazioni illecite, forse anche le uniche che riescono vedere”. Gli adulti “propongono agli adolescenti il modello delle persone prepotenti- sottolinea il direttore dell’IdO-, persone che si affrontano e si sbranano in Tv. Chi è più forte incute timore e, a gli occhi dei ragazzi, diventa il modello giusto”.
Castelbianco si sorprende dello “stupore” degli adulti “quando a scuola un ragazzo o una ragazza vengono attaccati e tutti i compagni rimangono in silenzio. Non si stupiscono però- sottolinea lo psicologo- quando loro stessi restano ammutoliti se per strada vedono ragazzini, anche piccoli, che litigano o sono addirittura sporchi di sangue. Viviamo in una totale indifferenza e i giovani sempre più arrabbiati, a differenza degli adulti, si fanno giustizia da soli”. Il direttore dell’IdO ricorda che “i ragazzi quando subiscono una violenza non solo non vengono protetti, ma finiscono anche per cambiare scuola. Loro sono buttati fuori e non gli aggressori. In questo modo siamo tutti fuori- conclude Castelbianco- dalla possibilità di ottenere un risultato di prevenzione”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»