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Green Pass, a Milano protestano… in 50: “Non chiamateci no vax”

La dedica della piazza a GIuseppe De Donno, medico che aveva sperimentato plasma iperimmune contro il Covid morto suicida: "Tutti ai suoi funerali"
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di Nicolò Rubeis

MILANO – Erano circa una cinquantina i manifestanti ‘No Green Pass’ riunitisi oggi a Milano, in piazza Fontana, per protestare contro la certificazione verde. Ma non è solo il passaporto vaccinale il nemico della ‘folla’: sono anche i giornalisti. “Siete voi il vero problema- dice un partecipante rivolgendosi ai cronisti- senza un’informazione sbagliata questi problemi li risolvevamo un anno fa”. E non provateli a chiamare No Vax: “Veniamo definiti così ma non esistono- ribattono dalla folla- è una questione che non c’entra. Anche perché non è un vaccino, è una cura, un farmaco sperimentale“. E poi, come continua un manifestante, “io potrei farmi il vaccino ma essere contro il Green Pass”. Effettivamente in molti sembrano pensarla così: un conto è il vaccino, un altro è l’obbligo di presentare un pass per accedere al bar o al cinema. Su questo, la folla, non transige: “Non ne possiamo più- ribadiscono- di essere chiamati No Vax, negazionisti o complottisti”. C’è anche chi comunque nutre dubbi sulla portata della malattia, o quanto meno su quelle che devono essere le cure: “Il virus- spiegano- può far male se non lo curi subito, anche se sei anziano o se hai patologie. Lo sanno pure i dottori, la mia medica di famiglia me lo dice”.

In ogni caso, in piazza la dedica dei manifestanti è tutta per il dottor Giuseppe De Donno, trovato ieri impiccato e senza vita nella sua abitazione alle porte di Mantova. De Donno, 54 anni, all’inizio della pandemia aveva sperimentato, all’ospedale Carlo Poma di Mantova, una terapia che utilizzava il plasma iperimmune dei guariti Covid, poi accontata. “Il giorno dei suoi funerali- conclude un altro partecipante- andiamo tutti a Curtarone (nel mantovano, ndr) per ricordare questo grande uomo. Mi raccomando però, senza violenza, solo pace: noi siamo dei pacifisti”.

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