Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Rai, Fico: “Renzi e il Pd hanno lavorato contro Campo dall’Orto”

L'attacco di Fico (M5S) presidente della commissione di Vigilanza Rai
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print


ROMA – Il fatto che il consigliere renziano del Cda, Guelfo Guelfi, sia stato l’unico a votare a favore del piano news di Campo Dall’Orto, “è un trucco” di Renzi “per tirarsi fuori da una partita che lui stesso ha creato” e “non ammettere di aver lavorato contro Campo Dall’Orto“. Lo dice Roberto Fico (M5s), presidente della commissione di Vigilanza Rai, intervistato a ‘In mezz’ora’.

Il portavoce o capocomunicazione di Matteo Renzi è Anzaldi che è commissario della vigilanza– sottolinea Fico- e non passa giorno che non tiri bordate a Campo dall’Orto e alla dirigenza Rai. Anzaldi lo ha scelto Renzi, quindi se Anzaldi scrive qualcosa penso che sia condivisa da Renzi”.

“Io spero che il Cda abbia lavorato nell’indipendenza massima. Ma non ci credo. Io penso che a questo punto si debba resettare il Cda” della Rai, prosegue Fico. “Secondo me- aggiunge- il Cda ha agito molto male. Si doveva arrivare alla presentazione del piano con rapporti di altro genere. Si è fatta una guerra in nome di altri riferimenti politici”.

Ora, continua Fico, “creiamo un Cda nuovo con dg nuovo per portare anche la campagna elettorale in un clima piu’ sereno e soprattutto sopra le parti”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»