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Famiglia di migranti muore per una tormenta di neve al confine Usa-Canada

Si tratta di una coppia di coniugi indiani di 39 e 37 anni e dei loro due bambini di 11 e 3 anni

ROMA – Sono stati identificati i corpi della famiglia indiana che nei giorni scorsi ha perso la vita nei pressi di Emerson, località della regione canadese di Manitoba al confine con gli Stati Uniti. Stando alla testata locale Manitoba Post, la polizia locale è riuscita a risalire all’identità delle quattro vittime, originarie dello stato orientale di Gujarat, inviando le fotografie dei corpi alle autorità indiane. Si tratta dei coniugi Jagdish Baldevbhai Patel, 39 anni, e Vaishaliben Jagdishkumar Patel, 37, e dei loro due bambini di undici e tre anni, deceduti nel tentativo di attraversare a piedi il confine tra Stati Uniti e Canada quando una tormenta di neve non gli ha lasciato scampo.

L’ipotermia è la causa di morte individuata dalle autorità canadesi, secondo cui la famiglia è rimasta separata da un gruppo di diciotto persone tutte provenienti dallo stesso Stato dell’India. La vicenda ha mobilitato le magistrature di tre Paesi: oltre al Canada, anche in India e negli Stati Uniti è stata aperta un’inchiesta. Aljazeera riferisce che la polizia del Gujarat ha arrestato ieri sei persone che gestiscono un’agenzia turistica sospettate di essere coinvolta nella vicenda, con l’accusa di traffico di esseri umani. Anche negli Stati Uniti un uomo è stato arrestato per tratta dei migranti irregolari. Le autorità di Canada e India hanno ribadito di essere impegnate nel contrasto dell’immigrazione irregolare, mentre il primo ministro Justin Trudeau ha definito la morte della famiglia Patel come “sconvolgente”. Aljazeera informa che dal Gujarat e dal Punjab centinaia di indiani ogni anno si affiderebbero ai trafficanti per raggiungere gli Stati Uniti e quindi tentare di entrare in Canada, alla ricerca di una vita migliore.

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2022-01-28T15:39:18+02:00