Reato di clandestinità, Canzio: “Inutile e dannoso”

Il primo presidente della Cassazione lo dice nella sua relazione per l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2016
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giovanni_canzioROMA – Sul “reato di immigrazione clandestina e’ in atto una riflessione” da parte del governo. “Non vi e’ dubbio che la risposta sul terreno del processo penale si e’ rivelata inutile, inefficace e per alcuni profili dannosa“.

Ecco perche’ la sostituzione del reato con “una sanzione amministrativa fino al piu’ rigoroso provvedimento di espulsione darebbe risultati concreti”. Lo dice il primo presidente della Cassazione, Giovanni Canzio, nella sua relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2016.

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