Continua lo scontro Zaia-Tosi. Il sindaco di Verona: il governatore? E’ distratto

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, "preso dalle
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tosi zaiaIl governatore del Veneto, Luca Zaia, “preso dalle sue grandi idee, è parecchio distratto”. A ironizzare sul presidente è uno dei suoi competitor per Palazzo Balbi, il sindaco di Verona, Flavio Tosi, che oggi in una nota, lo attacca.

Zaia, dice il primo cittadino, propone di “dare ai profughi dall’Africa 35 euro al mese a casa loro anziché 35 euro al giorno a casa nostra”. Si può essere d’accordo sulla seconda parte della proposta, commenta Tosi, ma il governatore “non sa che i potenziali profughi in fuga da fame, guerre e dittature sono centinaia di milioni e solo in Libia, secondo i dati in possesso della Procura della Repubblica di Palermo, ci sarebbe un milione di persone pronte a partire”. Insomma, il sindaco scaligero si chiede “dove troveremmo le centinaia di milioni di euro necessari”. Intanto, prosegue, “forse distratto da grandi idee, non si è nemmeno accorto che la Regione del Veneto, il 10 luglio del 2014, ha approvato senza batter ciglio il piano del Governo per per la distribuzione di un numero fra 72.000 e 150.000 profughi tra le regioni italiane”.

Tosi ne ha anche per l’offerta di aiuto di Zaia per il Nepal terremotato, tragedia che il sindaco mette a confronto, appunto, con quella della fuga dei disperati dall’Africa verso l’Italia. Per il presidente, rincara, “le tragedie umanitarie sono tutte uguali o vanno valutate secondo convenienza di campagna elettorale?” Perché se “va bene aiutare, curare e accogliere nepalesi vittime della tragedia del terremoto, lo stesso metro Zaia dovrebbe applicarlo agli africani vittime di altre tragedie”, chiude Tosi.

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