Cibo, a Bologna alunni materne alla prova dello ‘spreco’

ll progetto di Ribò servirà a controllare gli scarti e si svolgerà in 15 scuole primarie di Bologna
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BOLOGNA – Tra le esperienze portate oggi allo “Sprecozero day” in corso in Regione c’è anche il progetto di Ribò per ridurre lo spreco alimentare nelle scuole di Bologna. Preparato con la collaborazione di Last Minute Market, ha l’obiettivo di individuare con la collaborazione degli stessi bambini le principali fonti di spreco nella preparazione e nel consumo delle ‘pappe’, in modo tale da consentire all’azienda di correggere la rotta, al tempo stesso però sensibilizzando gli alunni al problema. Il rilevamento degli scarti sarà eseguito a cicli di tre mesi in 15 scuole primarie, il 26% di tutte quelle che si trovano nel Comune di Bologna. “Speriamo che questo progetto ci consenta di aggiustare il tiro e diminuire lo spreco. Di sicuro i nostri bambini non amano i cibi di colore verde, ma è ovvio che non si possono dare le tagliatelle col ragù tutti i giorni. Però si possono fare aggiustamenti al menù”, spiega Giulia Fortunato di Ribò. Ospite del convegno Anci, introdotto dal sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, presidente di Sprecozero.net, anche il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. “Combattere lo spreco alimentare- spiega Galletti- vuole dire intanto dal punto di vista morale fare una cosa che va nel verso giusto, ma vuol dire anche limitare l’emissione di Co2 e combattere i cambiamenti climatici. Che i Comuni siano in prima fila io lo trovo estremamente importante perchè sono quelli che possono ottenere più risultati”.

Per Andrea Segrè, cofondatore dell’associazione oltre che del Last Minute Market, “a livello di comunicazione di più non si può fare: metà degli italiani sa che c’è una legge sullo spreco alimentare. La sensibilità è cambiata, ma adesso queste buone pratiche devono avere una realizzazione concreta”. La Regione ha messo a segno nei mesi scorsi la legge sull’economia circolare e l’assessore Paola Gazzolo rivendica la svolta. “Resta tanto da fare- ammette- ma la transizione verso una economia circolare è una priorità di tutta la giunta regionale e del presidente Bonaccini. L’obiettivo è avvicinarci il più possibile allo spreco zero”.

di Mirko Billi, giornalista professionista

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