Mare, in Calabria altri quattro depuratori al vaglio della magistratura

Nell'ambito dell'operazione 'Mare sicuro' sono stati sequestrati già 18 impianti di depurazione e indagati in 53 tra amministratori pubblici e privati.
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REGGIO CALABRIA – “Rispetto alle attività dell’indagine ‘Mala depurazione’ in Calabria, in questi tre mesi con l’operazione ‘Mare sicuro’ altri quattro depuratori sono stati oggetto dell’attività investigativa sotto il coordinamento della Procura di Reggio Calabria. Questa attività di tutela del mare e delle coste, è bene precisarlo, non è limitata solo nel periodo estivo, ma la svolgiamo tutto l’anno”. Così alla Dire il Direttore marittimo di Calabria e Basilicata tirrenica, ammiraglio Giancarlo Russo, ha risposto, a margine della conferenza di presentazione dei dati regionali 2018 dell’operazione ‘Mare sicuro’, in merito ai risvolti di una recente operazione della Procura di Reggio Calabria, che ha portato al sequestro di 18 impianti di depurazione nella provincia reggina e all’iscrizione sul registro degli indagati di 53 soggetti tra amministratori pubblici e privati.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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