Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

La Regione Emilia-Romagna stanzia 1,3 milioni per ‘aggiustare’ i boschi

boschi alberi bosco montagna
Negli ultimi anni il territorio boschivo è stato menomato da incendi, calamità naturali e malattie, per questo la Regione ha deciso di intervenire finanziando 13 interventi di ripristino e manutenzione
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Incendi, calamità naturali e malattie hanno menomato i boschi dell’Emilia-Romagna negli ultimi anni. Per questo la Regione ha deciso di stanziare 1,3 milioni di euro per finanziare 13 interventi di ripristino e manutenzione da parte di Comuni, enti parco e consorzi forestali. “Si tratta di un’operazione che conferma quanto il tema della salvaguardia del nostro patrimonio forestale sia da sempre strategico e al centro dell’impegno e delle priorità della Regione– afferma l’assessora alla Montagna, Barbara Lori– perché agire sul presente significa rispettare il futuro dell’ambiente e di chi lo vive. Abbiamo lavorato sodo in questi mesi e abbiamo prorogato i termini del bando proprio per concedere la massima partecipazione da parte di enti e istituzioni, affinché si realizzi il ripristino delle aree boscate danneggiate da calamità naturali com’è stato, ad esempio, dopo il devastante caso delle Pinete di Cervia”.

Dei 13 progetti: cinque sono in provincia di Reggio Emilia, per un importo di 535.841 euro; quattro in provincia di Ravenna, per 415.246 euro; due nel piacentino 131.240 euro; due nel parmense per un importo di 226.324 euro. Gli interventi prevedono rimboschimenti con specie autoctone, ma anche diradamenti e interventi per favorire la ripresa vegetativa e consolidamento di frane e versanti boscati. I lavori dovranno essere iniziati entro il 31 ottobre di quest’anno e ultimati entro 31 ottobre 2022. Il finanziamento regionale copre il 100% del costo dei lavori.

LEGGI ANCHE: In Emilia-Romagna 202 bambini ricoverati a causa del Covid in un anno

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»