Tour Argentin-Giachetti sui mezzi pubblici, ma il bus passa senza pedana VIDEO

Appuntamento sotto casa di Ileana Argentin per un tour su 'quattro ruote' del XIV Municipio con i mezzi pubblici. O almeno questa era l'intenzione
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ROMA – Appuntamento sotto casa di Ileana Argentin per un tour su ‘quattro ruote’ del XIV Municipio con i mezzi pubblici. O almeno questa era l’intenzione di Roberto Giachetti e del presidente del suo comitato elettorale, perché dopo qualche minuto di attesa alla fermata di via Forte Trionfale un imbarazzato autista dell’Atac ha dovuto spiegare ai due che il bus della linea 446 che stava guidando non era provvisto di pedana per consentire l’accesso alle sedie a rotelle.

“Mi dispiace, questo mezzo non ha la pedana. Avverto la centrale ma purtroppo dovrete aspettare il prossimo“, le spiegazioni del guidatore.

Allertata la centrale operativa, un nuovo 446, stavolta fornito di pedana, è arrivato su via Trionfale. Poi, dopo le lamentele di Argentin, che stava aspettando un autobus di una linea diversa visto che il contrattempo precedente aveva fatto cambiare i piani del giro del XIV Municipio, il mezzo si è trasformato nell’atteso 913, indispettendo però la deputata. “Questo è un 913 che stava in ritardo, doveva quindi effettuare una limitata per inquadrarsi da Monte Mario”, ha risposto un ispettore Atac alla deputata e ai giornalisti presenti che chiedevano risposte sul caso. Ne è nato un battibecco con Argentin: “Ma gli altri cittadini perché adesso devono aspettare questo autobus che sta fermo per me?”. “Non sta fermo per lei, questo 913 sta facendo la corsa per inquadrarsi in orario alla partenza successiva da Monte Mario”, la risposta del lavoratore. “Quindi io dovrei aspettare gli autobus che stanno in ritardo. Lei sta facendo il suo lavoro ma io faccio il mio e mi scuso, ma è assurdo che venga portato un autobus appositamente per me, perché i bus accessibili devono passare al di là di tutto“, ha detto ancora Argentin. Quindi l’ispettore ha spiegato: “Non è venuto solo ed esclusivamente per lei, essendo una vettura in ritardo di 20 minuti sulla linea sta effettuando un mezzo servizio per poter effettuare la partenza in orario dall’altra parte. Dipende dal ritardo accumulato, questo ogni tanto succede”. Ma la deputata non ha voluto sentire ragioni: “La ringrazio ma questo autobus non lo prendo”.

“Nel ’96, quando Ileana ha inziato a frequentare il Consiglio comunale, fu inserita in una commissione creata appositamente per risolvere questi problemi prima di dare il via libera ai collaudi degli autobus”, ha quindi commentato Giachetti. “Da quello che mi risulta ci sono non pochi autobus che hanno l’accesso per le persone disabili, il piccolo problema che però riguarda tutti i mezzi è la manutenzione, per cui il 90% degli autobus che dovrebbero essere accessibili non lo sono- ha sottolineato il vicepresidente della Camera- Oggi abbiamo fatto questa iniziativa politica con Ileana perché è ovvio che questo tema sarà inevitabilmente al centro della mia personale campagna anche nel caso in cui dovessi superare le primarie”.

di Mirko Gabriele Narducci, giornalista professionista

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