Pompei ‘chiude’ per assemblea sindacale, Franceschini: “Danno incalcolabile”

ROMA - Un'assemblea sindacale e il sito archeologico di Pompei chiude, lasciando fuori i turisti. "Un danno incalcolabile",
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ROMA – Un’assemblea sindacale e il sito archeologico di Pompei chiude, lasciando fuori i turisti. “Un danno incalcolabile”, spiega il ministro Dario Franceschini.

Pompei

“Un danno incalcolabile – è il commento del ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini – che rischia di vanificare quei risultati straordinari raggiunti nell’ultimo anno che hanno rilanciato l’immagine di Pompei nel mondo. Non è possibile organizzare assemblee a sorpresa per impedire che il sito resti aperto con personale in sostituzione, con il risultato di lasciare centinaia di turisti in fila sotto il sole. Chi fa così fa del male ai sindacati, ai diritti dei lavoratori e soprattutto fa de male al proprio paese”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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