Regione pronta a proibire burqa e veli negli ospedali

VENEZIA -  Niente burqa e veli per chi entra
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VENEZIA –  Niente burqa e veli per chi entra nelle aziende sanitarie e negli ospedali del Veneto. Lo prevede una proposta della maggioranza- presentata dal segretario della commissione affari istituzionali di palazzo Ferro Fini, Luciano Sandonà e da Alberto Villanova (entrambi lista Zaia presidente)– che intende emendare e inasprire la proposta di legge nazionale sul divieto di indossare caschi per travisarsi per tutti coloro che accedono a edifici pubblici.

La proposta, non ancora discussa né votata, sarebbe poi incorporata nel regolamento regionale di accesso alle Ulss venete. “La norma lasciava spazio ad eccezioni, con la nostra proposta miriamo a specificare che il divieto vale anche per veli e burqa“, ha spiegato Sandonà stamane in commissione, illustrando la norma nazionale che estende il divieto di utilizzare caschi protettivi che rendono impossibile il riconoscimento della persona a “abiti o indumenti di qualsiasi origine etnica o culturale, quali il burqa e il niqab, che celano, travisano o nascondono il volto”. Una “fatalità che la proposta di legge sia stata discussa oggi- afferma Sandonà- ma, probabilmente anche alla luce del terribile attacco terroristico di ieri, tutti i gruppi consiliari si sono dimostrati favorevoli al provvedimento”.

Di Fabrizio Tommasini, giornalista

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