NAPOLI – “E’ proprio nel nome di questa nostra attitudine, di questa nostra prossimita’ ai luoghi e alla vita delle imprese che, di nuovo, abbiamo lasciato Roma per svolgere la nostra assemblea annuale nel territorio”. Cosi’ il presidente della Cna, Daniele Vaccarino, nella relazione, spiega perche’ l’assemblea nazionale e’ stata convocata a Napoli. “Prima Mirandola, poi Campi Bisenzio. Oggi Napoli. Per puntare i nostri riflettori su una sfida, forse la piu’ grande, che l’Italia deve ancora vincere, quella per lo sviluppo del Mezzogiorno”, sottolinea. “Il Mezzogiorno che con il suo divario rimane ancora, ‘la grande incompiuta’ dello sviluppo italiano. Una questione che continuiamo a chiamare meridionale, ma che e’ nazionale e come tale necessita di una grande mobilitazione collettiva, decisa a rimuovere ogni condizione che rallenti o impedisca la via dello sviluppo autonomo e auto-sostenuto del Sud”, conclude Vaccarino.




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