Decreti sicurezza sì, Mes forse: la risposta di Conte a Zingaretti

"Sono contento della mia squadra di governo, il Pd non chiede un rimpasto" dice il premier Conte
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “I commentatori sino all’altro giorno scrivevano che il governo era in bilico. Ma io non i sono mai sentito in bilico. Oggi scrivono inamovibile, ma io non mi sento inamovibile, ne’ al bivio. Questo modo di ragionare non mi appartiene. Sono contento della mia squadra di governo, sono soddisfatto perche’ e’ una squadra coesa. Tutti i ministri hanno lavorato con grande impegno. Il Pd con Zingaretti non pone un tema di rimpasto ma di rilancio dell’azione alla luce della grande sfida del recovery fund”. Cosi’ il premier Giuseppe Conte parlando con la stampa.

Il premier risponde poi alle richieste del segretario dem Nicola Zingaretti: “Abbiamo cominciato a lavorare” ai dl sicurezza “prima dell’estate, adesso e’ il momento per le forze di governo di riprendere il discorso e lo porteremo subito a compimento“.

Per quanto riguarda il Mes, invece, “La realta’ e’ che le risorse finanziarie sono un problema sucessivo, prima bisogna affrontare un piano per gli investimenti nella sanita’” che faccia leva sul recovery fund. “Dopo di che – aggiunge- andremo a vedere quanto costa questo piano e a porci il problema dei finanziamenti. Direi di si’ o no adesso” al Mes “e’ una questione pregiudiziale su cui non mi pronuncio. Se e quando ci sara’ il problema lo affronteremo in parlamento in piena trasparenza”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

22 Settembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»