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Euro 2024, nel sorteggio l’Italia può ancora sperare di andare in terza fascia: ecco perché

Dopo lo scampato pericolo play off e il sospiro di sollievo, la nazionale pensa già all'appuntamento del 2 dicembre

Pubblicato:21-11-2023 15:49
Ultimo aggiornamento:21-11-2023 15:53
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euro 2024 convocati
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Foto: profilo Facebook

ROMA – Dopo lo scampato pericolo play off e il sospiro di sollievo, l’Italia pensa già al sorteggio della fase finale di Euro 2024 di sabato 2 dicembre. Gli Azzurri, visto lo 0-0 con l’Ucraina, saranno con ogni probabilità inseriti in quarta fascia, l’ultima. Le 24 nazionali qualificate saranno suddivise in 6 gironi, anche le tre che arrivano dai playoff andranno direttamente in quarta fascia. In realtà l’Italia può ancora sperare di recuperare una terza fascia. Ma le possibilità sono risicate, e dipendono dai risultati di Croazia-Armenia e Galles-Turchia. In pratica l’Italia va in terza fascia se la Croazia perde contro l’Armenia, o se la Croazia pareggia e il Galles batte la Turchia. In questo secondo caso I croati sarebbero sorpassati al secondo posto dal Galles grazie agli scontri diretti e, a meno di clamorose goleade, la differenza reti azzurra sarebbe migliore di quella gallese.

ITALIA FA FESTA, MA SU STAMPA STRANIERA È “RABBIA UCRAINA”

Sui giornali italiani la festa. Su quelli stranieri la “rabbia dell’Ucraina”. Le due facce della stessa partita, sulle rassegne stampa. Il rigore (abbastanza netto) non fischiato oltre il 90′ in favore dell’Ucraina, che avrebbe probabilmente rispedito l’Italia nell’incubo dei play off qualificazione agli Europei, è la notizia per tutti o quasi i giornali sportivi all’estero.


El Paìs scrive che l’Italia s’è qualificata “senza che il Var tenesse conto del rigore per il fallo che Cristante ha fatto a Mudryk al 93′”. Per As non è tanto l’Italia che si qualifica, quanto l’arbitro, “Gil Manzano che salva l’Italia”. Anche El Mundo sottolinea il “sospiro di sollievo azzurro” quando gli ucraini reclamano un rigore che che Gil Manzano non gli concede”. Per il Guardian “l’Italia sopravvive al rigore non fischiato nel recupero”. E mentre l’apertura del Telegraph è dedicata alla serata storta dell’Inghilterra, il titolo sugli azzurri è: “Furia dopo che il Var nega il rigore all’Ucraina e permette all’Italia di raggiungere Euro 2024”. Per il Daily Mail “L’Italia raggiunge Euro 2024 in circostanze controverse poiché all’Ucraina viene negato un rigore in extremis, lasciato dal Var… pochi giorni dopo che il capo della Uefa aveva detto che sarebbe stato un disastro se i campioni in carica non si fossero qualificati”. In Francia L’Equipe scrive che “l’Italia mette fine alla sua angoscia”, e parla di qualificazione “dalla porta di servizio”. Rmc fa un titolo sul tecnico dell’Ucraina “che grida allo scandalo per il rigore dimenticato”. Anche So Foot scrive di “inciampo con l’Ucraina” e di “arbitro che resta impassibile davanti al fallo di Cristante”. In Germania, per la Faz “L’Italia ha tremato” e “solo il fischio finale ha liberato la Squadra Azzurra”.

MALAGÒ: BUON RISULTATO, CON ITALIA MAI COSE FACILI

“Risultato molto buono in una partita non semplice. La squadra non mi è dispiaciuta, ma con l’Italia le cose facili non ci sono mai state”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commenta il pareggio della Nazionale italiana contro l’Ucraina valso la qualificazione agli Europei del 2024. Il rigore? Non posso dire che non c’era, ma non mi sento neanche di dire che non c’era”, conclude.

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