Cuba, Diaz-Canel segretario del Pcc: “Cambiare rispettando i nostri principi”

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Diaz-Canel è il primo massimo dirigente del Pcc a non appartenere alla famiglia Castro dal 1962
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Di Brando Ricci

ROMA – “Rivoluzionare la rivoluzione, difendendo il partito” e cambiandolo in tutti gli aspetti in cui necessita senza però “allontanarlo dai suoi principi”. E’ questa la dichiarazione di intenti come nuovo segretario del Partido Comunista de Cuba (Pcc) di Miguel Diaz-Canel, che è anche presidente della Repubblica

La nomina a capo dell’organismo con i maggiori poteri del Paese è avvenuta ieri, nel corso della prima sessione plenaria dell’organismo nominato il giorno prima nell’ambito dell’ottavo Congresso del partito.

Diaz-Canel è il primo massimo dirigente del Pcc a non appartenere alla famiglia Castro dal 1962, anno in cui Fidel Castro venne eletto segretario di quello che era denominato all’epoca Organizaciones Revolucionarias Integradas (Ori). Il ‘lider maximo’ lascio l’incarico per motivi di salute nel 2011. A succedergli fu il fratello e fino a quel momento secondo segretario, Raul.

Diaz-Canel è nato nella localita’ di Villa Clara, nel centro-nord dell’isola, nel 1960, solo un anno dopo il termine della rivoluzione contro il governo dell’allora presidente Fulgencio Batista che portò al potere Castro. Di formazione ingegnere elettronico, il neoeletto segretario ha una lunga esperienza come funzionario del partito ed è stato eletto presidente dal parlamento nell’ottobre 2018.

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