Lombardia, Gallera “perplesso” per la scelta di Moratti sulla sanità

L'assessore Moratti sceglie come nuovo Dg Welfare Giovanni Pavesi, già direttore Ats Vicenza. Gallera: "Viene da regione molto diversa dalla nostra"
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Di Maria Laura Iazzetti

MILANO – “La scelta di chiamare a guidare la Dg Welfare, e quindi il nostro sistema sanitario, un dirigente sanitario che si è formato e ha svolto tutta la sua carriera in una regione che ha un sistema sanitario molto diverso dal nostro, costruito su presupposti molto lontani dai nostri ed in cui non è prevista la parità, e quindi la competizione virtuosa, tra pubblico e privato accreditato, mi lascia molto perplesso”. Queste le parole dell’ex assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, che su Facebook commenta la rimozione del dottor Marco Trivelli dalla carica di direttore generale Welfare e l’avvento di Giovanni Pavesi, finora direttore dell’Ats di Vicenza e commissario straordinario dell’azienda ‘Ulss 5 – Ovest Vicentino’.

L’esponente azzurro non mette in dubbio “le competenze professionali” di Pavesi, ma si dice preoccupato per come “verrà affrontata la fase dell’evoluzione del sistema sanitario lombardo”, che ora deve procedere con la revisione della legge 23 (la cosiddetta ‘legge Maroni’). Secondo l’ex assessore al Welfare, “tra i molti dirigenti del nostro sistema, sia nell’area pubblica che in quella del privato accreditato, si sarebbero potute trovare molte valide risorse”. Gallera non condivide, quindi, la scelta di Letizia Moratti, sua sostituta ai vertici politici della Sanità regionale.

Gallera conclude il suo post su Facebook con un ringraziamento a “Trivelli, eccellente dirigente che in tantissimi anni di encomiabile lavoro ha portato l’ospedale di Niguarda ad essere uno dei più qualificati ospedali al mondo e da direttore dell’Asst Spedali Civili di Brescia ha saputo affrontare con straordinaria competenza ed efficacia la prima ondata del coronavirus”.

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