Zaki, sempre peggio: arrestato un altro membro dell’ong

Dopo il direttore amministrativo dell'Egyptian Initiative for Personal Rights (Eipr) è stato arrestato anche Karim Ennarah, direttore del settore criminalità e giustizia dell'ong
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ROMA – A quattro giorni dall’arresto del direttore amministrativo dell’Egyptian Initiative for Personal Rights (Eipr) è stato arrestato un altro membro dello staff dell’ong con cui collaborava Patrick Zaki fino all’arresto, nove mesi fa. Stavolta si tratta di Karim Ennarah, direttore del settore criminalità e giustizia dell’organizzazione. Come riferisce l’Eipr in un tweet, Ennarah è stato prelevato mentre era in vacanza a Dahab, nel sud della provincia del Sinai. Uomini dell’Agenzia per la sicurezza nazionale lo hanno portato “in una località sconosciuta”. Tutto è avvenuto intorno alle 14 ora locale, le 13 in Italia.

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NOURY: “ATTACCHI ALLA SOCIETÀ CIVILE”

All’agenzia Dire il portavoce di Amnesty International, Riccardo Noury, ha dichiarato: “Questo caso sta assumendo un’ampiezza inquietante, che non esagero a definire tra le più gravi. La comunità internazionale deve intervenire con urgenza per fermare questi attacchi ai diritti umani e alla società civile da parte delle autorità del Cairo”. L’arresto del direttore amministrativo, Mohamed Basheer, secondo Noury ha chiamato in causa anche il governo italiano in quanto durante l’interrogatorio, al dirigente dell’Eipr è stato chiesto di rivelare il contenuto del colloquio che l’organizzazione ha intrattenuto con delegati delle ambasciate europee al Cairo, tra cui l’ambasciatore italiano Giampaolo Cantini.

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18 Novembre 2020
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