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Tg Politico, edizione del 18 luglio 2019

SALVINI: VENUTA MENO LA FIDUCIA TRA ALLEATI

E’ sempre piu’ profondo il solco che divide Movimento Cinque stelle e Lega. I due contraenti di un anno fa, oggi sono quasi alla separazione consensuale. Tanto che Matteo Salvini non evita piu’ il tema della caduta dell’esecutivo. “E’ venuta meno la fiducia tra alleati”, spiega. A pesare e’ soprattutto la divaricazione plateale in Europa, dove i Cinque stelle reggono la maggioranza di Ursula Von Der Leyen mentre la Lega e’ contraria. Luigi Di Maio replica lamentando di essere stato colpito alle spalle e chiede a Salvini se ha intenzione di far cadere il governo. “Vuole tornare con Berlusconi…”, accusa il pentastellato.

AUTONOMIA, L’ULTIMATUM DEL MINISTRO STEFANI

Alla vigilia del vertice a Palazzo Chigi sull’autonomia, la ministra degli Affari regionali Erika Stefani lancia l’ennesimo avvertimento al Movimento 5 stelle. “Tratto su tutto ma se vogliono un minestrone ce ne andiamo”, dice la ministra che accusa l’alleato di voler annacquare la riforma. Il vertice di domani dovra’ tracciare un metodo di lavoro. Ci sono dei temi politici ai quali occorre dare le risposte- aggiunge Stefani- se si vogliono trovare delle soluzioni si trovano, se non c’e’ questa volonta’ non si troveranno mai”, conclude.

FS, INVESTITI 55MLD IN INFRASTRUTTURE IN DIECI ANNI

Oltre 55 miliardi di euro investiti per migliorare infrastrutture e servizi tra il 2008 e il 2018. Questo l’impegno profuso da Ferrovie dello Stato Italiane nel decennio 2008-2018 per la mobilità integrata legata alla connettività e alla sostenibilità del trasporto nazionale. Percorso effettuato e nuovi obiettivi per il 2030-2050 sono stati illustrati alla presenza del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli e del presidente Fs, Gianluigi Castelli. Nel mirino di Ferrovie ora la riduzione delle emissioni di CO2 per diventare carbon neutral entro il 2050.

ASSOCIAZIONI A PARLAMENTO: SUBITO LEGGE CONTRO L’EUTANASIA

Il Parlamento avvii subito la discussione della legge contro l’eutanasia. Lo chiede un cartello di oltre 30 associazioni per evitare la scadenza del 24 settembre, indicata dalla Consulta per un intervento legislativo. Alessandro Pagano della Lega, primo firmatario della proposta, sottolinea che “il Parlamento non può essere espropriato delle sue funzioni” e invita a iniziare il confronto sulla base del suo testo.

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18 Luglio 2019
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