Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Lamborghini batte pandemia: nel 2020 fatturato (quasi) da record

Stephan Winkelmann, presidente e ad di Lamborghini
La Casa del toro mette a segno nel 2020 il secondo miglior anno di sempre per fatturato e vendite, e il 2021 si è aperto all'insegna di un'ulteriore crescita: gli ordini raccolti coprono già nove mesi di produzione
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Non c’è crisi o pandemia che offuschi il successo di Lamborghini. Uscita indenne dalle crisi degli anni scorsi, la Casa del toro sfreccia più veloce del Covid, mettendo a segno nel 2020 il secondo miglior anno di sempre per fatturato e vendite. E il 2021 si è aperto all’insegna di un’ulteriore crescita: gli ordini raccolti coprono già nove mesi di produzione. “La nostra immediata reattività, un ideale mix di modelli e la crescente richiesta di personalizzazione dei nostri prodotti hanno spinto gli indicatori di redditività ai massimi livelli. Il marchio, in un anno difficile, ha dato prova di grande forza e crescente attrattività, in controtendenza rispetto al trend del mercato del lusso globale”, rivendica Stephan Winkelmann, presidente e ad di Lamborghini.

Lamborghini ha chiuso l’esercizio 2020 con un fatturato di 1,61 miliardi, diminuito solamente dell’11% rispetto al 2019 a causa dello stop produttivo di 70 giorni del lockdown di primavera. Nel corso dell’anno la casa automobilistica di Sant’Agata Bolognese ha consegnato 7.430 vetture in tutto il mondo, il secondo miglior risultato commerciale di sempre dopo il record del 2019 con 8.205 vetture consegnate. Con 2.224 vetture, gli Usa si sono riconfermati il primo mercato, seguiti da Germania (607), Mainland China, Hong Kong e Macao (604), Giappone (600), Regno Unito (517) e Italia (347). “Il 2021 si apre con prospettive molto positive: le consegne dei primi due mesi di quest’anno superano già quelle del periodo precedente pre-pandemia e gli ordini finora raccolti coprono già nove mesi di produzione di quest’anno”, conferma Winkelmann.

LEGGI ANCHE: ‘Tette fuori’ nelle vie di Bologna, ma Facebook censura manifesti di Cheap

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»