A Reggio Calabria in un bene confiscato alla criminalità sorgera ‘Cultural gate’

Sarà una casa per artisti di ogni genere e per la ristrutturazione saranno utilizzati 4 milioni di euro, fondi recuperati dai 'Patti per il Sud'
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

REGGIO CALABRIA – A Reggio Calabria la casa per attori, scrittori, musicisti ed artisti di ogni genere si farà. E si farà in un bene confiscato alla criminalità organizzata patrimonio, un tempo, dell’ex ‘re dei video-poker’.

La giunta comunale ha dato il via libera alla progettazione del ‘Cultural gate’, un polo museale e culturale che sorgerà nell’edificio che ospitava l’ex cinema Orchidea, sul corso Vittorio Emanuele III a ridosso dal lungomare.

Per la ristrutturazione saranno utilizzati 4 milioni di euro, fondi recuperati dai ‘Patti per il Sud’. L’intervento servirà a riqualificare l’edificio, chiuso da oltre trent’anni, attraverso un restauro complessivo ed un risanamento conservativo così da consentirne la valorizzazione e, soprattutto, riservarlo all’estro ed alla creatività degli artisti che oggi fanno fatica a trovare un luogo che ospiti le loro iniziative.

“Quello delle arti è un mondo che va esplorato e conosciuto – ha dichiarato l’assessore comunale alla Valorizzazione del Patrimonio storico e artistico Irene Calabrò – in questi anni abbiamo avuto modo di apprendere quanto sia sterminato e variegato il pianeta degli artisti che ruota intorno alla città e quanti sacrifici siano costretti a sobbarcarsi pur di alimentare, dar sfogo e far conoscere le loro qualità infinite. I Comune – ha concluso Calabrò – darà loro quella casa in cui crescere e far crescere il nostro amato territorio”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

17 Dicembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»