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Il virus colpisce duro, nuove regole per non chiudere tutto di nuovo

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L'editoriale del direttore Nico Perrone per Dire Oggi
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ROMA – La variante Delta del Covid sta colpendo duro anche in Italia, specie tra i giovani. A preoccupare il dato della trasmissibilità, vicina al 60% in più dell’altra. Già alcune regioni italiane sono a rischio cambio di colore. Oggi il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha spiegato che insieme al Comitato tecnico si stanno studiando nuove norme: d’ora in avanti ci si baserà, principalmente, sulla tenuta del sistema ospedaliero e non sul numero dei contagi.

“In una fase caratterizzata da un livello importante di vaccinazione è ragionevole che nei cambi di colore e nelle conseguenti misure di contenimento pesi di più il tasso di ospedalizzazione rispetto agli altri indicatori”, ha detto il ministro della Salute. Tradotto, significa che il dato di cui si terrà conto, per decidere se un territorio passerà in zona gialla, sarà principalmente quello dei posti letto occupati negli ospedali.

Da parte sua Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di Sanità e portavoce del Comitato tecnico scientifico, ha confermato che “c’è un tavolo tecnico sui parametri per i colori delle Regioni e sono previsti altri incontri la prossima settimana. Il focus, la maggiore attenzione oggi va posta nel vaccinare con ciclo completo le fasce più grandi e poi i giovani. Importante che le persone più fragili siano protette”.

A supporto della decisione che si andrà a prendere sui parametri ci sono i dati: l’indice Rt è salito negli ultimi sette giorni da 0,66 a 0,91, tornando a sfiorare l’1, come non succedeva dallo scorso marzo. Di conseguenza è salita anche l’incidenza settimanale, da 11 casi per centomila abitanti a 19 per centomila. Stando a questi numeri, almeno cinque regioni, tra cui la Sicilia, la Sardegna, il Veneto, il Lazio e la Campania rischierebbero la zona gialla la prossima settimana, massimo la prima di agosto. Ma le ospedalizzazioni e il numero dei morti, nonostante la risalita dei contagi, rimangano molto bassi e per questo i governatori della Lega e di Fratelli d’Italia hanno chiesto di rivedere i parametri.

“Per adesso non vediamo nessun carico nelle strutture sanitarie, fortunatamente”, ha sottolineato Giovanni Rezza, direttore generale della prevenzione presso il ministero della Salute. Comunque anche l’Rt ospedaliero è in crescita ed “è coerente, perché questo indice è in ritardo rispetto alla crescita dell’Rt sintomatici”. Ma in questa fase l’impatto della malattia sulla ospedalizzazione “rimane minimo” ha detto a sua volta Silvio Brusaferro, precisando che non si è affatto in una fase d’allarme.

Per quanto riguarda il dibattito politico va segnalato lo scontro in atto nel Centrodestra dopo l’esclusione di Fratelli d’Italia dal Consiglio d’amministrazione della Rai decisa dalla Lega di Salvini e da Forza Italia che hanno eletto i loro rappresentanti. Giorgia Meloni ha sottolineato la gravità dell’accaduto ed oggi non è andata a Milano per la presentazione del candidato sindaco del Centrodestra insieme agli alleati. Assenza pesante, sottolineata da Daniela Santanchè, coordinatrice di Fdi in Lombardia: “Non sempre nel centrodestra vediamo una reciprocità di atteggiamenti e questo ci dispiace… l’assenza di Giorgia Meloni è un segnale? Fatevi delle domande e datevi delle risposte”.

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