Comunali, Marcucci (Pd): “Patto con 5 Stelle non scontato”

Il parlamentare poi torna sulla legge elettorale: "Serve un proporzionale con soglia di sbarramento alta"
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ROMA – “L’alleanza con i 5 stelle non si può dare per scontata e non si può costruire a tavolino, a Roma, ma nel caso stretta sui territori. Affrettare i processi politici è sempre un errore. A Milano l’accordo non c’è. Partita chiusa. Come a Torino e, ovviamente, a Roma. A Bologna e Napoli la partita è aperta. Ma al centro delle decisioni ci devono stare i territori e la scelta di cosa vogliamo fare di ogni città al voto. Senza nessuna imposizione del livello nazionale”. Così il senatore Pd Andrea Marcucci in un’intervista a QN sulle prossime elezioni amministrative.

Quanto a Roberto Gualtieri candidato nella Capitale, Marcucci dice: “Se il Pd avesse fatto subito una scelta in linea con la sua storia avrebbe dovuto appoggiarlo dall’inizio e rafforzarlo. Andare avanti e indietro sul suo nome non lo ha aiutato, ma ci sono ancora le condizioni per vincere”.

Il parlamentare poi torna sulla legge elettorale: “Serve un proporzionale con soglia di sbarramento alta: da un lato aggrega e semplifica il sistema politico, dall’altro permette anche ai partiti una competizione elettorale autonoma”.

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