Lisi (Anorc): “Ministero dell’innovazione non sia ‘Cenerentola’ del Governo”

L'esperto in Diritto dell'informatica e promotore del Dig.eat 2021: "Adesso più che un ministero ci vorrebbe un presidente del Consiglio che guidasse tutta la sua squadra imponendo processi di digitalizzazione"
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ROMA – “Mi auguro che il ministero dell’Innovazione non rimanga la ‘Cenerentola’ del governo. Un ministero tecnico, pure sotto una guida autorevole, senza i poteri adeguati rischia di essere un ministero di serie b poco percepito dalla politica italiana, come fu 20 anni fa quello di Stanca nel governo Berlusconi”. È quanto dichiara il presidente di Anorc Professioni, Andrea Lisi. L’esperto in Diritto dell’informatica e promotore del Dig.eat 2021 aggiunge: “Oggi il digitale è una materia che dovrebbe caratterizzare tutte le politiche ministeriali. Adesso più che un ministero ci vorrebbe un presidente del Consiglio che guidasse tutta la sua squadra imponendo processi di digitalizzazione. Auguri dunque ai neo ministri del governo Draghi e in particolare a Colao e Cingolani, professionisti di altissimo profilo, la cui collaborazione sarà fondamentale per ottenere risultati importanti perché, come ci ha insegnato anche Giovanni Buttarelli, la digitalizzazione può fare grandi cose per i problemi ambientali”.

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