Cile, laurea postuma per il medico desaparecido dopo il golpe di Pinochet

Furono oltre 40.000 le persone fatte scomparire o uccise durante il governo di Pinochet
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ROMA – L’Ordine dei medici cileni ha iscritto e consegnato il diploma di laurea postumo a Ramiro Gonzalez, studente di medicina arrestato e poi scomparso all’eta’ di 18 anni durante il quasi trentennale governo del generale Augusto Pinochet.

L’associazione ha consegnato il titolo simbolico alla vigilia del 47esimo anniversario del colpo di Stato che l’11 settembre del 1973 rovescio’ il presidente eletto Salvador Allende e porto’ al potere Pinochet.
Secondo le ricostruzioni dell’organizzazione Proyecto Internacional de Derechos Humanos, Gonzalez, studente di medicina all’Universidad de Chile della capitale Santiago, figlio di genitori boliviani, fu arrestato il 15 settembre del 1973 in compagnia del cugino, Enrique Saavedra, suo coetaneo. Nessuno vide mai piu’ i ragazzi, di cui ancora si ignorano le sorti.

Il giovane va ora ad aggiungersi ai 29 medici scomparsi o uccisi durante la dittatura che sono stati iscritti in forma postuma all’Ordine in due diverse cerimonie, l’anno scorso e nel 2018.

All’incontro di ieri ha partecipato anche il rappresentante per il Sudamerica dell’ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, Jan Jarab. Nel corso dell’evento, il presidente del dipartimento per i diritti umani dell’ordine dei medici, Enrique Morales, ha detto che “oggi non intendiamo solo ricordare ma anche riparare”.

Secondo il Rapporto Valech sugli abusi commessi in Cile tra il 1973 e il 1990, furono oltre 40.000 le persone fatte scomparire o uccise durante il governo di Pinochet.

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12 Settembre 2020
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