Vaccini, Bonaccini attacca la grillina: “Il discorso l’ha scritto Povia?” VIDEO

Lei replica: "Pretendo le scuse del presidente per l'offesa all'intelligenza mia e del Movimento 5 stelle"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Scontro tra il presidente della Regione Stefano Bonaccini e la capogruppo M5s Raffaella Sensoli.

Il governatore dell’Emilia-Romagna era in assemblea legislativa questa mattina dove era in discussione il piano socio-sanitario di viale Aldo Moro e non ha gradito le critiche di Sensoli, per l’occasione relatrice di minoranza.

“Non so se Povia le ha scritto l’intervento. Ma lei non sa di cosa parla- ha tuonato Bonaccini-. Lei ha descritto questa Regione come non merita”.

Il cantante Povia era nei giorni scorsi sul palco No Vax di Pesaro, dove ha parlato anche Sensoli contro l’obbligo di vaccinazione (“in Emilia-Romagna siamo le cavie delle cavie”, aveva detto nell’occasione l’esponente dei Cinque stelle).

Bonaccini contesta in particolare le allusioni di Sensoli al fatto che sarebbe la politica a pilotare tutte le scelte in ambito sanitario.

“Abbia rispetto delle persone e faccia nomi e cognomi“, e’ l’invito di Bonaccini. Che poi sbotta: “Come si fa a dire che stiamo smantellando gli ospedali quando abbiamo gia’ 80 case delle salute? Stiamo facendo uno sforzo gigantesco”.

Inoltre, “ho sentito parlare di corruzione, di una regione che premia l’illegalita’. Occhio a usare le parole. Se si sa qualcosa si va in tribunale“.

Sensoli a quel punto ha chiesto la parola per fatto personale e ha risposto altrettanto duramente a Bonaccini sul riferimento a Povia: “Pretendo le scuse del presidente per l’offesa all’intelligenza mia e del Movimento 5 stelle“.

La controreplica: “Nulla di che scusarmi. Ho fatto una battuta perche’ lei ha fatto un rendiconto di questa regione che chi ci lavora non merita”. Il diverbio tra i due, a voce molto alta, e’ continuato anche fuori dall’aula.

di Mirko Billi, giornalista professionista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»