Lodi, lavoratori Fedex Tnt in presidio aggrediti: nove feriti, uno è grave

fedex lodi
Il sindacato Si Cobas punta il dito anche contro la Polizia che "sul posto in assetto antisommossa non ha mosso un dito"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

MILANO – Un gruppo di ex lavoratori della Fedex Tnt, licenziati in seguito alla chiusura dell’hub della multinazionale Piacenza ed esponenti del sindacato Si Cobas, ha subito questa notte una violenta aggressione in provincia di Lodi, durante un presidio di protesta davanti ai cancelli di un’altra azienda di logistica: la Zampieri holding di Tavazzano.

I manifestanti denunciano di essere stati assaliti con dei bastoni ricavati dai bancali per il carico delle merci da “squadristi assoldati” dalla stessa Zampieri e ritengono che “l’agguato fosse stato pianificato a tavolino” dai “mazzieri travestiti da lavoratori” dell’impresa lombarda. Il bilancio degli scontri è stato di nove feriti, di cui uno in modo grave che è stato portato per un trauma facciale in ospedale, dove secondo Si cobas sarebbe rimasto in coma per alcune ore prima di riprendere oggi conoscenza. Si tratta di Abdelhamid Helazab, colpito al volto e poi rimasto a terra.

L’organizzazione sindacale emiliana, in un post su facebook a cui allega il video degli scontri, punta il dito anche contro la Polizia che “sul posto in assetto antisommossa non ha mosso un dito”. Secondo una prima ricostruzione della dinamica dei fatti tutto è iniziato intorno a mezzanotte quando i piacentini hanno bloccato i tir della Zampieri, provocando la rabbia dei dipendenti dell’azienda. Tra le parti sono volate parole grosse, oggetti, ed è infine scoppiata la rissa in cui, mescolati ai lavoratori lodigiani, ci sarebbero stati anche dei “picchiatori” professionisti.

Gabriele Lanzi, senatore del M5s, esprime “massima solidarietà” ai lavoratori Fedex per “un attacco assolutamente inaccettabile e che si pone in antitesi ai principi fondamentali stabiliti dalla nostra Costituzione a tutela del diritto di manifestare pacificamente”.

Anche il consigliere in Regione Lombardia del Movimento 5 Stelle Marco Degli Angeli interviene sui violenti scontri di Tavazzano. “Non è tollerabile che un presidio di lavoratori si concluda con scontri e feriti gravissimi– dichiara Degli Angeli- La vicenda deve essere chiarita in ogni suo aspetto”. Il consigliere pentastellato non risparmia un attacco alla Regione Lombardia denunciando che al momento sul mercato del lavoro post pandemia il Pirellone sta facendo “poco o nulla”. “Si intervenga subito con sostegni per evitare una escalation di violenza e proteste” è l’appello di Degli Angeli.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»