Libia, Conte a colloquio con Al Serraj: “Serve soluzione politica, tesso tela per la pace”

Incontro di tre ore con il premier libico, che torna a chiedere il ritiro delle truppe di Haftar
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ROMA – “La soluzione politica e’ l’unica in grado di garantire prosperita’ al popolo libico. Questo e’ il nostro obiettivo. Non abbiamo altri obiettivi, non abbiamo agende nascoste”. Lo dice il presidente del consiglio Giuseppe Conte nel corso di dichiarazioni alla stampa con il premier libico Al Serraj da Palazzo Chigi. L’incontro e’ durato circa 3 ore.

“Possiamo rivendicare una posizione lineare e coerente nell’azione e negli obiettivi”, aggiunge Conte che spiega come l’Italia cerchera’ di ottenere “un coinvolgimento ancora maggiore dell’Unione europea”.

“L’intervento dell’Unione europea- aggiunge Conte- e’ la massima garanzia che si possa offrire oggi all’autonomia del popolo libico”.

Il premier poi annuncia: “Lunedi’ saro’ in Turchia. Martedi’ in Egitto ma ho gia’ programmato colloqui telefonici con vari omologhi leader di governo di vari paesi che sono coinvolti nello scenario libico. Voglio continuare a tessere questa tela che deve portarci a una soluzione pacifica”.

AL SERRAJ: NOSTRE ATTIVITA’ BELLICHE SONO DIRITTO ALLA DIFESA

“L’attacco che ci e’ stato ci spinge a prendere parte a queste attivita’ belliche che noi consideriamo come un diritto alla difesa”. Il premier libico Al Serraj, in una dichiarazione a Palazzo Chigi, spiega che il governo libico riconosciuto dalla comunita’ internazionale continuera’ a difendere Tripoli dall’attacco delle truppe di Haftar.

“Accogliamo con piacere- continua Al Serraj- le iniziative della Russia e della Turchia, come iniziative per il cessate il fuoco con la condizione che ci sia un ritiro della fazione avversa che attacca. Ma quella fazione non sembra disponibile a cio’, perche’ ha un altro modus operandi”.

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11 Gennaio 2020
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