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Fusione Comuni. Pantonin: “Risparmi economici e più servizi ai cittadini”

TRIESTE - "La fusione dei due Comuni porterà benefici ai
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Paolo-Panontin-FVGTRIESTE – “La fusione dei due Comuni porterà benefici ai cittadini, in termini di maggiori servizi e risparmi, perché le risorse verranno gestite meglio consentendo anche economie di scala. E’ un primo passo che auspico possa, nel futuro, coinvolgere anche i Comuni delle vicine valli”. Lo ha affermato l’assessore regionale alle Autonomie locali, Paolo Panontin intervenendo ieri sera a Tramonti di Sopra alla riunione informativa sul referendum consultivo deliberato all’unanimità dal Consiglio regionale lo scorso 1° febbraio, per la fusione dei Comuni di Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto. Potranno ora essere chiamati alla consultazione referendaria gli elettori residenti in quei Comuni, a seguito della quale – in caso di esito positivo – potrà essere avviato l’iter legislativo diretto alla fusione delle due comunità.

   Nel corso dell’assemblea pubblica l’assessore, che ha risposto puntualmente ai quesiti posti dal sindaco di Tramonti di Sopra, Giacomo Urban, ha evidenziato come “le prime fasi di qualsiasi processo di riorganizzazione possono sembrare complicate ma i risultati positivi si vedranno in prospettiva e saranno tangibili a cominciare dalla riduzione dei costi della politica essendoci un’unica amministrazione, quindi le risorse saranno gestite meglio”.

   Le fusioni, per Panontin, rispondono ad una logica di quello che è l’indirizzo regionale che auspica un processo di collaborazione e di aggregazione e che stanzia risorse per le stesse. Panontin ha ricordato infatti, oltre ai finanziamenti per gli oneri di primo impianto, i contributi previsti dall’articolo 8 della legge regionale 26/2014 che prevede l’assegnazione di specifici fondi, ai comuni risultanti da fusione, che vanno ad incrementare il trasferimento ordinario concesso agli enti stessi, nei primi cinque anni dalla fusione.

   “Ma le motivazioni economiche non bastano a favorire un processo di fusione – ha sottolineato Panontin – che poggia prima di tutto sulla convinzione dei cittadini” aggiungendo che “cambiare contenitore amministrativo non significa cancellare gli elementi identitari”.

   Ad oggi, in Friuli Venezia Giulia, sono 3 i nuovi Comuni nati dalla fusione di 6 Comuni preesistenti: Campolongo Tapogliano, nato il 1° gennaio 2009 dalla fusione dei Comuni di Campolongo al Torre e Tapogliano, Rivignano Teor, nato il 1° gennaio 2014 dalla fusione di Rivignano e Teor e Valvasone Arzene, nato il 1° gennaio 2015 dalla fusione di Arzene e Valvasone.

  L’iniziativa per la fusione è stata presentata, in tutti i tre casi, dai Consigli comunali dei Comuni interessati alla fusione. Nel caso di Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto a richiedere la fusione sono stati, invece, gli elettori.

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