Vongole, la Ue non vuole più la taglia ‘small’. Appello dalle Marche

ANCONA - "Su sollecitazione del Governo la commissione
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

marche_carloni_castiglione

ANCONA – “Su sollecitazione del Governo la commissione europea starebbe rivedendo la taglia minima per le vongole da mettere in commercio (25 millimetri, ndr)”. E’ quanto riferisce il consigliere regionale Mirco Carloni (Ap) al termine dell’incontro con il sottosegretario di Stato alle Politiche agricole, Giuseppe Castiglione.

Nelle Marche le imprese legate alla pesca alle vongole stanno attraversando notevoli difficoltà sia per la saturazione del mercato marchigiano sia perché la normativa europea in via di recepimento vuole vietare la commercializzazione delle vongole il cui diametro è inferiore ai 25 millimetri.

Nel mare Adriatico la media è di 22 mm. Il provvedimento metterebbe in ginocchio centinaia di attività. “Lo sforzo del Governo presso la commissione europea affinché in via sperimentale si riveda la taglia minima sta giungendo al traguardo- spiega alla ‘Dire’ Carloni- Grazie a Castiglione per la vicinanza dimostrata al mondo della pesca. E’ davvero di conforto rispetto alle difficoltà che sta attraversando il settore con un rischio di allontanamento dei giovani dal lavoro in mare e nella filiera produttiva legata alla pesca”.

di Luca Fabbri, giornalista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»