Roma, Palazzo Massimo come il Moma di New York: pronto il nuovo ristorante

ROMA - Un ristorante aperto tutto il
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ROMA – Un ristorante aperto tutto il giorno, con un’offerta di qualità ma accessibile a tutti, dai visitatori del museo ai romani amanti del gourmet. Palazzo Massimo, sede del Museo nazionale romano a due passi da Termini e dalle Terme di Diocleziano, è pronto a inaugurare il suo ristorante, una grande struttura che costeggia l’edificio e che percorre tutta via Amendola. Realizzato su due livelli e in grado di ospitare circa 220 coperti, il nuovo ristorante ha due ingressi, uno dall’interno del museo, l’altro su strada. Sì, perché l’idea è di un locale aperto tutto il giorno, che possa servire dalla colazione al pranzo, fino all’aperitivo e alla cena, con la possibilità di abbinare anche visite serali alla collezione del Museo nazionale romano. Così, Palazzo Massimo diventerà come il Moma di New York o il Prado di Madrid, ma anche come il più vicino Palazzo delle Esposizioni, che ha affidato il suo ristorante allo chef Antonello Colonna.

Un’idea “nata dieci anni fa”, spiegano dalla direzione del museo, e per realizzarla è stato necessario liberare gli spazi di via Amendola che erano occupati anche da piccole attività commerciali abusive. Un lavoro non da poco, cui ha fatto seguito l’elaborazione del progetto e poi l’affidamento dei lavori pagati con i fondi della Soprintendenza speciale per il Colosseo, il Museo nazionale romano e l’area archeologica di Roma. La ristrutturazione ha riguardato anche tutti gli impianti, “ma adesso i lavori sono praticamente finiti, mancano soltanto i pavimenti e i controsoffitti. Sono tantissimi i visitatori del museo che ci chiedono una caffetteria o un punto di ristoro- dicono da Palazzo Massimo- e l’apertura di questo ristorante sarà in grado di dare grande risalto al museo. Il nostro obiettivo è aprire un luogo di qualità, ma alla portata di tutti, turisti e famiglie, aperto per la colazione, il pranzo e la cena, con la possibilità, per chi vuole, di effettuare anche visite serali agli spazi museali”. La gestione del locale sarà affidata al vincitore di un gara europea. Dal capitolato al disciplinare, i documenti per l’avviso pubblico sono pronti, così come la licenza. “Per pubblicare il bando- spiega all’agenzia Dire Rita Paris, direttore del Museo- stiamo aspettando il via libera del Collegio romano. Il mio auspicio è poter vedere presto realizzata questa opera importante, che sicuramente rilancerà il museo a livello internazionale”.

di Nicoletta Di Placido, giornalista professionista

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