Accordo tra il Forum nazionale giovani e l’Università di Camerino VIDEO

ROMA - “Abbiamo previsto un protocollo d'intesa molto articolato, ringrazio il Rettore dell'Università di Camerino per la volontà
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ROMA – “Abbiamo previsto un protocollo d’intesa molto articolato, ringrazio il Rettore dell’Università di Camerino per la volontà di collaborare e di mettere in gioco una sperimentazione che, anche per noi, è una grossa novità e un grosso investimento”. Così Maria Cristina Pisani, presidente del Forum nazionale giovani, nella videointervista alla Dire.


“L’Università di Camerino, attualmente, per quanto riguarda le storiche facoltà come quella di Giurisprudenza è inagibile– dice Pisani- e ci sono altre facoltà come quella di informatica che addirittura sono inaccessibili e non più ricostruibili, per cui l’Università sta investendo – il Rettore in questo sta facendo un ottimo lavoro – sulla costruzione di un campus esterno, un campus già esistente che il Consiglio di facoltà degli studenti insieme al Consiglio dei professori hanno intenzione di ampliare”.


Il protocollo, sottolinea Pisani, “è molto specifico, prevede una serie di attività formative e non formative all’interno del Campus, attività che noi svolgeremo attraverso un pool di formatori che il Forum nazionale mette a disposizione degli studenti per cercare di alternare quella che è l’attività curriculare con una attività extracurriculare. Allo stesso tempo, presso la nostra struttura, verranno svolti tirocini o comunque attività di studio per elaborazione anche di tesi per master o anche per i diversi corsi di laurea. Queste sono le attività più importanti- conclude sul punto Pisani- ovviamente il protocollo prevede anche una serie di collaborazioni scientifiche su temi specifici, lo stiamo facendo con l’Università di Giurisprudenza, in particolare con il preside, per quanto riguarda la condizione dei giovani detenuti nelle Marche. Questo per far sì che i giovani abbiano la possibilità di credere in un processo attivo di ricostruzione”.

“’Il futuro non crolla’. Ho ringraziato i ragazzi per l’originalità di questa frase, è nata in un momento purtroppo drammatico e loro hanno un entusiasmo e una determinazione nel portare avanti questa campagna che è ciò che ci ha spinto anche a voler investire”, dice Maria Cristina Pisani, presidente del Forum nazionale giovani, intervistata dalla Dire.

“Perché purtroppo- spiega- nella fase emergenziale, era impossibile per noi provare a ridare ai ragazzi una fattiva percezione di quello che era il ritorno alla realtà. Ricordo una ragazza che voleva collaborare con il Forum nazionale dei giovani, ma non aveva la possibilità neanche di inviarci un curriculum perché aveva perso, durante il sisma, tutta la sua strumentazione, la casa, le sue cose più care. Noi proprio sulla spinta di questa ragazza, per dimostrare che il ‘futuro davvero non crolla’, abbiamo creato un gruppo di lavoro per la ricostruzione delle città, tutte le città del centro Italia distrutte dal terremoto. Per cercare di mettere insieme queste diverse realtà, i diversi drammi, le diverse esperienze dei ragazzi per consentire loro- conclude Pisani- di elaborare una proposta fattiva di ricostruzione e di costruzione di un futuro”.

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