Riaperto l’aeroporto di Ciampino: completate le operazioni di rimozione degli ordigni bellici

ROMA - È stato riaperto l’aeroporto di Ciampino, precedentemente chiusa a causa del ritrovamento di ordigni bellici della seconda guerra
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ROMA – È stato riaperto l’aeroporto di Ciampino, precedentemente chiusa a causa del ritrovamento di ordigni bellici della seconda guerra mondiale emersi durante i lavori di manutenzione dei piazzali di sosta degli aeromobili. Gli artificieri hanno infatti completato le operazioni di rimozione dei residuati bellici, in completa sicurezza. I passeggeri presenti nello scalo sono stati costantemente informati e assistiti dal personale di Aeroporti di Roma, che ha anche fornito generi di conforto e acqua durante l’attesa. L’operatività dell’aeroporto si è dunque regolarmente riavviata. Lo comunica in una nota Aeroporti di Roma. 

ESERCITO MANDA ARTIFICIERI PER I TRE ORDIGNI ALL’AEROPORTO

Rinvenute tre bombe durante i lavori di scavo vicino la pista dell’aeroporto di Ciampino. I tre ordigni sono di fabbricazione tedesca dal peso di 50 kg per un totale di 75 kg di esplosivo. La difesa ha attivato l’Esercito che ha distaccato immediatamente un nucleo artificieri 6º Reggimento genio pionieri che attualmente stanno operando. L’Aeroporto di Ciampino è stato evacuato.

 

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