Brutta sorpresa al cimitero, centinaia di salme spostate senza avvisare i parenti. Ira della Lega

È successo a Imola, dove molte persone hanno trovato i loculi aperti e sono stati informati che le salme erano state spostate "per motivi di sicurezza"
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BOLOGNA – Le persone che sono tornate a visitare i propri morti al cimitero di Imola “si sono trovati davanti ad una brutta sorpresa”. Infatti, denuncia il segretario imolese della Lega, Marco Casalini, “come se non fossero bastate le incomprensioni sulle aperture del cimitero di Imola, ora si aggiunge un altro giallo”, visto che “molti loculi erano aperti e senza salme che, come si è scoperto in un secondo momento, sono state spostate per motivi di sicurezza“.











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Secondo l’esponente del Carroccio, sono “centinaia le salme riesumate senza avvisare i parenti“. Dunque, pur riconoscendo che “le operazioni di ripristino e le opere di manutenzione” sono necessarie, Casalini ritiene “sconcertante che non si sia pensato di avvisare i parenti dei defunti che, oltre ad essere chiamati per la riscossione delle quote, vengono lasciati sempre all’oscuro di tutto il resto”. Per questo il segretario della Lega di Imola chiede di sapere “chi ha preso la decisione di spostare le salme senza avvisare i parenti”, dunque se “il colpevole è il Comune o il gestore”, perché, conclude, “il rispetto e la delicatezza in alcuni casi, imporrebbero una piena e condivisa gestione di eventi eccezionali insieme ai parenti e ai cari dei defunti”.

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