Siri, Di Maio insiste: “Va rimosso, getta ombre su tutto il governo”. E Salvini mangia zuppa inglese

Continua il braccio di ferro sulla 'cacciata' di Armando Siri, il sottosegretario leghista indagato per corruzione
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ROMA – “La cosa importante in questo momento è rimuovere quel sottosegretario che secondo me getta delle ombre su tutto il governo. Spero non si debba arrivare al voto in Consiglio dei Ministri”. Lo ribadisce il vice premier, Luigi Di Maio intervistato dal Gr1 sul caso Siri. Il capo politico del M5s osserva che in Cdm “noi abbiamo la maggioranza assoluta. Spero che la Lega non sia così irresponsabile”.

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Proprio sulla ‘cacciata’ di Siri, ieri Matteo Salvini ha lanciato un ultimatum a Luigi Di Maio e ai suoi alleati. Dopo l’ennesimo attacco arrivato dal blog del Movimento 5 stelle (“La Lelga tiri fuori gli attributi e cacci Sri”), il ministro dell’Interno aveva mandato questo messaggio: “Sono stufo. La mia parola è una e questo governo va avanti cinque anni, basta che la smettano di chiacchierare. Mi dicono ‘tiri fuori le palle’ ma il ministro dell’Interno riceve buste con proiettili per il mio impegno contro la mafia, con i fatti. Lo dico a tutti: destra e sinistra, un conto è il confronto, un conto il tiro al bersaglio. Tappatevi la bocca, lavorate e smettetela di rompere le scatole e di insultare e minacciare il prossimo, è l’ultimo avviso”.

Questa mattina, poi, annuncia di ripartire in quarta dopo aver mangiato zuppa inglese: “Zuppa inglese e si parte! Più mi attaccano e mi minacciano, più mi fanno forza e voglia di lavorare per difendere gli Italiani”. Lo scrive su twitter Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell’Interno.

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6 Maggio 2019
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