Usa, nuovo ‘migration ban’: Iraq via dalla lista nera

ROMA - Donald Trump firmerà entro la fine
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ROMA – Donald Trump firmerà entro la fine della giornata un nuovo ordine esecutivo per regolare l’ingresso degli immigrati negli Stati Uniti. A confermarlo ai media americani la sua assistente senior, Kellyanne Conway, la quale ha anche anticipato le principali differenze rispetto all’ordinanza precedete: l’Iraq è stato tolto dalla lista dei paesi ai cui cittadini viene impedito l’ingresso (Siria, Libia, Yemen, Somalia, Sudan, Iran), mentre resta valido il via libera per i possessori della Green card, anche per quelli provenienti dai sei paesi della “lista nera”, che stando alle fonti ammontano a diverse decine di migliaia.

Per i cittadini provenienti da quei sei paesi resta valido il bando all’ingresso di 90 giorni, che diventa di 120 per i rifugiati. Se prima i rifugiati siriani venivano fermati per un periodo indefinito e discrezionale, ora tramite questo nuovo documento saranno soggetti allo stesso trattamento degli altri.

L’Iraq è stato rimosso – hanno spiegato dalla Casa Bianca –  poiché il governo di Baghdad ha implementato nuove misure per la sicurezza e il contrasto al terrorismo, tra cui lo screening della retina e una maggior condivisione dei dati dei viaggiatori con le autorità americane.

“Si tratta di un’ordinanza diversa nella sostanza rispetto alla prima- ha detto ancora Conway- tuttavia realizzerà la stessa cosa: proteggerà il Paese e ci terrà al sicuro”.

di Alessandra Fabbretti

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